Buzzanca ad Accorinti: “Basta con le frottole, confrontiamoci. Debiti fuori bilancio triplicati”

Per tutta la durata del mandato di Renato Accorinti è rimasto in silenzio, ma all’indomani del passaggio delle consegne con il nuovo sindaco Cateno De Luca ha avuto il “potere” di fare sbottare anche l’ex primo cittadino Giuseppe Buzzanca.

Da anni, il medico non interveniva nel dibattito pubblico cittadino e lo fa oggi per controbattere quelle che egli definisce le frottole di Accorinti. “Ma quali 51 milioni di euro di avanzo di cassa – afferma Buzzanca – quei soldi già non ci sono più, sono i trasferimenti dello Stato che il Comune di Messina ha utilizzato per pagare gli stipendi. Sono stufo di sentire le frottole di Accorinti, lo invito ad un pubblico confronto per mettere a nudo tutte le bugie che ha detto lui e la sua giunta”.

Buzzanca afferma con convinzione che Accorinti durante il suo mandato più che risanare le casse del Comune le abbia ancor più indebitate. “Vogliamo parlare dei debiti fuori bilancio? Durante la mia sindacatura li abbiamo abbattuti della metà, oggi sono triplicati. Lo posso provare con le perizie dei consulenti. La gestione di Accorinti è stata dissennata, voglio confrontarmi con lui anche su questo punto”.

E poi la nota dolente del porto di Tremestieri: “Cinque anni fa avevamo bandito la gara d’appalto, lui ha avuto la capacità di azzerare tutto e oggi siamo punto a capo. In cinque anni non ha fatto nulla, ha fatto solo arretrare la nostra città. Vogliamo parlare degli svincoli? Bene, la città oggi continua a soffrire con la chiusura del Giostra per via dei lavori. Non è stato autorevole ad imporsi nelle sedi opportune. Ditemi cosa si sta facendo di straordinario rispetto a quello che c’era prima con il consolidamento dei pilastri del viadotto Ritiro? Nulla di straordinario e intanto la città continua a soffrire…”

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