Governo Conte, Cancelleri: "C'è molto da lavorare. Grande attenzione verrà posta al Sud"

È finita. Si è conclusa la gravissima crisi politica, istituzionale e finanziaria che ha tenuto in stallo per quasi una settimana il nostro paese, consentendoci finalmente di poter celebrare in un clima più disteso la festa della Repubblica italiana: ieri il governo Conte ha giurato al Quirinale, dando così avvio al primo governo giallo-verde della storia repubblicana.

Soddisfatto per l’esito delle trattative il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars, Giancarlo Cancelleri, che tra i diversi esponenti pentastellati presenti in Sicilia è sicuramente quello che vanta il più stretto legame con il nuovo vicepresidente del Consiglio e al contempo ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio. Cancelleri si dichiara molto fiducioso per il nuovo governo, e in particolare ha affermato che col nuovo esecutivo, grazie anche alla nomina della pentastellata Barbara Lezzi quale ministra per il Sud, verranno gettate le basi per un rilancio del Mezzogiorno e dell’Isola: “Difenderemo gli interessi della Sicilia e del Sud, perché senza un rilancio del Mezzogiorno il Paese non potrà crescere”, dichiara Cancelleri, che poi aggiunge: “Intanto c’è una maggiore attenzione al Mezzogiorno con il ministro per il Sud”.

Nello specifico, per il capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars il rilancio della Sicilia dovrebbe partire da un importante dossier, vale a dire quello delle infrastrutture e dei trasporti. Infatti, Cancelleri pone la sua attenzione sul progetto della linea ferroviaria veloce tra Palermo e Messina, che a suo modo di vedere andrebbe modificato. Secondo il pentastellato, piuttosto che velocizzare la linea tra Palermo e Messina, sarebbe più utile realizzare una linea ad alta velocità tra Palermo e Catania, in modo tale da realizzare così anche dei collegamenti con l’entroterra siciliano: “C’è molto da lavorare, specialmente in Sicilia. Penso alle infrastrutture e ai trasporti, e in particolare alla linea ferroviaria veloce tra Palermo e Messina, che nel progetto attuale prevede un tunnel di sessanta chilometri sotto i Nebrodi. Penso sia più utile velocizzare la linea Palermo-Catania prevedendo collegamenti anche con Enna e Caltanissetta”. Sul fronte autostradale Cancelleri invece propone il rilancio di vecchie linee e il completamento di quelle rimaste in sospeso: “Rilanceremo la Catania-Ragusa e il completamento della Rosolini-Gela-Castelvetrano”.

E il reddito di cittadinanza? Il pentastellato non ha dubbi circa la sua realizzazione e rispondendo ai più scettici dichiara: “È una parte fondamentale del nostro programma, si farà”.

Paolo Mustica

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