Governo Conte, Cancelleri: “C’è molto da lavorare. Grande attenzione verrà posta al Sud”

È finita. Alla fine si è conclusa la gravissima crisi politica, istituzionale e finanziaria che ha tenuto in stallo per quasi una settimana il nostro paese, consentendoci finalmente di celebrare in un clima decisamente più disteso il settantaduesimo anno della nascita della Repubblica italiana: il governo Conte ha giurato ieri al Quirinale, dando avvio al primo governo pentaleghista della storia. Essere entusiasta probabilmente non basta per descrivere lo stato d’animo di Giancarlo Cancelleri, capogruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars che vanta uno stretto legame con il nuovo vicepresidente del Consiglio e al contempo ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio: “Noi difenderemo gli interessi della Sicilia e del Sud perché senza un rilancio del Mezzogiorno il Paese non potrà crescere”, spiega Cancelleri che poi aggiunge: “Intanto c’è una maggiore attenzione al Mezzogiorno con il ministro per il Sud”. Insomma, il cosiddetto governo del cambiamento dovrebbe gettare le basi per uno sviluppo del Sud del paese.

C’è molto da lavorare, specialmente in Sicilia. – continua il capogruppo all’Ars del Movimento 5 Stelle – Penso alle infrastrutture e ai trasporti: non consentiremo più alle Ferrovie di mandare al Sud i vagoni usati al Nord. Non siamo il magazzino del Nord. Su alcuni grandi opere dovremo fare dei cambiamenti, penso alla linea ferroviaria veloce tra Palermo e Messina che nel progetto prevede un tunnel di sessanta chilometri sotto i Nebrodi. Penso sia più utile velocizzare la linea Palermo-Catania prevedendo collegamenti anche con Enna e Caltanissetta. Sul fronte autostrade, rilanceremo la Catania-Ragusa e il completamento della Rosolini-Gela-Castelvetrano”.  

E il reddito di cittadinanza? Cancelleri non ha dubbi: “È una parte fondamentale del nostro programma, si farà”.

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