Penosa uscita di scena del peggior Consiglio comunale di sempre

In molti hanno riproposto la propria candidatura. C’è chi si ripresenta agli elettori attraverso funamboliche piroette. Molti camaleonti che si ripresentano al giudizio degli elettori avendo cambiato anche tre partiti nel giro di cinque anni. Daniele Santi Zuccarello detiene il triste primato.

Alcuni con addosso il fardello della condanna di primo grado che pesa come una pericolosa Spada di Damocle (in caso di condanna in appello scatta la sospensione). Altri che hanno abbracciato nuovi amori dopo avere fatto il giro dei sepolcri. Ieri, s’è consumato l’ultimo atto di un Consiglio comunale che passerà alla storia per la propria inconsistenza.

Lungi dal voler esprime giudizi sui singoli consiglieri comunali (compreso chi nelle intercettazioni della Digos affermava che a lui interessavano solo i gettoni di presenza), ma duole dire che l’Istituzione capeggiata da Emilia Barrile è naufragata assieme all’inconsistenza dell’Amministrazione comunale guidata da Renato Accorinti. Ieri s’è consumato l’ultimo vergognoso atto con l’assenza massiccia dei consiglieri comunali, impegnati nelle rispettive campagne elettorali.

Posto che Accorinti abbia tentato fino all’ultimo il blitz sulla Variante al Piano regolatore (operazione caldeggiata dall’assessore Sergio De Cola), i consiglieri avrebbero potuto presenziare e rispedire al mittente lo strumento urbanistico che fa tanto gola alle lobbies messinesi, pronte a capitalizzare quello che avrebbe dovuto essere una autentico cadeau. Il sondaggio lanciato da messinaoggi.it sul Consiglio comunale, indica quale sia la percezione dei cittadini.

E’ stato il peggiore di sempre!

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