Occupazione suolo, edicole pagheranno 40% di meno. Signorino ha dato “buona novella”

Le edicole potranno finalmente usufruire della riduzione del 40% per la loro occupazione del suolo. Nella seduta di Giunta di ieri pomeriggio – 12 aprile, l’Amministrazione ha approvato il provvedimento temporaneo e sperimentale per la problematica che riguarda questi esercizi commerciali. A diffondere la buona novella è proprio l’assessore alle AttivitĂ  Produttive Guido Signorino che aveva richiesto 10 giorni di tempo per ritrovarsi a discutere al tavolo tecnico dopo la riunione della X Commissione dello scorso 30 marzo

Il provvedimento va incontro alle esigenze manifestate dalla categoria in quell’ultimo appuntamento, dove era stato presentato il protocollo d’intesa sottoscritto lo scorso ottobre tra ANCI e FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) per affrontare i problemi delle categorie e sensibilizzare i Comuni, a cominciare dalle Città Capoluogo, “affinché riducano considerevolmente i canoni delle edicole per le occupazioni permanenti”, invitandoli alla promozione di iniziative che rendano le edicole “centri di servizi ai cittadini”. Accogliendo anche le indicazioni unanimi dei Consiglieri intervenuti ai lavori della Commissione, gli assessorati alle attività produttive e al patrimonio hanno prontamente predisposto l’atto di giunta oggi approvato.

Compatibilmente con la salvaguardia degli equilibri del bilancio comunale, la Giunta continua a promuovere ogni azione possibile per la riduzione del peso fiscale e tributario con lo scopo di facilitare l’emersione dell’evasione e sostenere le attività produttive. In questo modo, infatti, il gettito fiscale anziché ridursi potrà aumentare: pagando meno sarà possibile far pagare tutti. Già da tempo la riduzione degli oneri concessori era stata accompagnata da un aumento di gettito e, sempre in tema COSAP, il taglio dei coefficienti per il 40% deliberato con provvedimento temporaneo nel 2017 aveva determinato un incremento di gettito del 30%. Su questa base l’amministrazione aveva prorogato al 2018 la riduzione

Adesso un identico provvedimento sperimentale è esteso anche alle edicole, mentre al Dipartimento Patrimonio è stato dato il mandato di predisporre un adeguamento strutturale dei Canoni pagati a Messina ai valori delle città similari; per essere permanente, questo adeguamento dovrà essere votato dal Consiglio Comunale.

Questa delibera va nella direzione della promozione delle attività produttive e dovrà essere seguita dall’avvio di un importante raccordo con la categoria per il rilancio di un importante servizio di prossimità ai cittadini.

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