Effetto MessinaServizi, si godranno ferie e Tfr? Ialacqua: “Vogliamo chiudere entro aprile con Tavolo tecnico”

Il responso della Regione siciliana ai quesiti che scaturiscono dal cambiamento MessinAmbiente – MessinaServizi Bene Comune spa ha spinto l’assessore all’Ambiente, Daniele Ialacqua, a richiedere giĂ  ieri mattina, alla SRR Messina Area Metropolitana attraverso una nota, la convocazione urgente di un tavolo tecnico per il trasbordo del personale dalla realtĂ  in liquidazione e per portare a compimento il necessario concordato con tutti gli approfondimenti del caso. Ialacqua pone l’attenzione su tutte le questioni collegate al passaggio dei lavoratori, quali ad esempio il TFR, le ferie non godute, gli eventuali benefits e/o indennitĂ  riconosciute a vario titolo e che vanno azzerate, ove non dovute, con la nuova societĂ .

“Con riferimento alla nota dell’Assessorato regionale dell’Energia e dei servizi con la quale viene data risposta al quesito inoltrato dalla SRR Messina Area metropolitana su proposta del Comune di Messina, – scrive Ialacqua – si richiede di convocare in tempi brevi un tavolo tecnico con tutte le parti in causa, al fine di definire il percorso da seguire ed il cronoprogramma da rispettare, considerati i tempi necessari per completare le procedure di passaggio del personale e tenuto conto che è intendimento del Comune di Messina di chiudere l’intera questione entro il corrente mese”.

La Cgil ironizza sul “solerte” Dipartimento Acque e Rifiuti che è riuscito con un parere di mezza pagina, per la cui redazione ci sono voluti ben 40 gg., a non affrontare la questione, a non intervenire sullo specifico caso del trasferimento dei lavoratori della Messinambiente ed addirittura arrivando a far proprie delle linee guida dell’Ispettorato al Lavoro di Messina. “Ad ogni buon fine – dichiarano Clara Crocè Segretaria Confederale, Francesco Fucile Segretario Generale della FPCGIL di Messina e Carmelo Pino Segretario provinciale -l’interesse del futuro della Messina Servizi e dei suoi lavoratori viene prima di tutto e perciò che si proceda immediatamente con il transito dei lavoratori alla Messina Servizi senza piĂą tergiversare e che vengano rispettati tutti gli impegni assunti dall’Amministrazione Accorinti con i lavoratori che hanno sottoscritto gli atti di conciliazione e soprattutto che si rispetti quanto ha disposto il Tribunale di Messina, Seconda Sezione civile, Ufficio Fallimenti, in tema di transito dei lavoratori con la sentenza del 07 Febbraio 2018 di autorizzazione all’usufrutto del ramo d’azienda. E’ chiaro che chiediamo anche certezza per i lavoratori assunti dopo il 31.12.2009 sul cui futuro il solerte Dipartimento Acque e Rifiuti non risponde nulla lasciando la questione in balia delle onde”.

Lo stesso assessorato, secondo la Cgil, non tiene conto di quanto ha disposto il Tribunale di Messina, Seconda Sezione civile, Ufficio Fallimenti, con la sentenza del 07 Febbraio 2018, creando così un contrasto difficilmente sanabile. “La situazione è a dir poco surreale. Il Dipartimento che avrebbe dovuto sciogliere i dubbi e dettare le linee guida per tutti i territori arriva a fare riferimento ad un ispettorato territoriale, a detta di tutti organo non competente nella specifica questione, invece di dettare delle linee guida univoche per tutti i territori provinciali”.

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