Bramanti chiude le porte alla Barrile. “Da uomo libero non accetto condizionamenti”

Dino Bramanti chiude definitivamente le porte ad Emilia Barrile. Lo fa con una nota, a tratti anche polemica, nei confronti del presidente del Consiglio comunale.

Apprezzo l’attaccamento al territorio della signora Barrile che riconoscendo le mie capacitĂ  avrebbe voluto essere indicata nella mia giunta come vice sindaco giĂ  in prima battuta. Mi dispiace che le nostre strade si siano divise subito, ma io sono un uomo libero e non accetto condizionamenti. Sogno una cittĂ  diversa ed una squadra di governo di alto profilo, che non sia frutto di antiche logiche di spartizione di potere. Non sono mai stato un uomo di partito e voglio restare libero pur riconoscendo l’importanza dei partiti che sono fondamentali alla vita di una societĂ , soprattutto in momento storico come questo che vede dilagare un becero populismo. Il mio motto è proposta e non protesta e per cambiare Messina chiedo aiuto ai tanti messinesi veri che hanno visto questa cittĂ  via via scivolare verso il basso,soprattutto nell’ultimo quinquennio”. E’ quanto afferma Dino Bramanti, candidato sindaco del centrodestra.

Non ci sono messinesi di serie A o di serie B in base al civico di residenza e il mio impegno in tanti anni di professione è stato sempre al fianco e al servizio di tutti, indistintamente. Conosco molto bene le sofferenze e le ferite di questa cittĂ ,  dal centro alle periferie ed ai villaggi. Sono aperto ad ogni possibilitĂ  di dialogo ma non accetto imposizioni nĂ© sono disposto a scendere a compromessi. Il modello Messina è soprattutto un cambiamento di metodo rispetto a vecchi schemi della politica che mal si addicono a quel che oggi ci chiedono i messinesi“. Conclude Bramanti.

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