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Bramanti dovrĂ  uscire allo scoperto. Di Fragale

Il prof. Bramanti ha presentato la propria candidatura a sindaco di Messina. Non era da solo. Aveva alle spalle la propria solida storia. Accanto la diffusa speranza in una ottima futura amministrazione comunale. Di fronte il valore condiviso di una cittĂ  che – volendo rinascere – sa scommettere sui giovani e in cui i giovani sanno osare.

Perché, per questa prima uscita, avrebbe dovuto farsi una foto ricordo con leader, esponenti politici, deputati nazionali o regionali?

Giusto così! Giusto presentarsi da cittadino. Giusto parlare ai cittadini. Giusto il tratto di una candidatura – a prescindere – connotata da civicitĂ .

Residuano, tuttavia, altri due interrogativi.

1) PerchĂ© affannarsi a ripetere che la disponibilitĂ  alla candidatura gli è stata richiesta – sia pure su piano istituzionale – dal Presidente della Regione Musumeci?

E’ un bene che l’Ente locale sappia dialogare con Palermo e con Roma. I governi amici sono, tuttavia, una favoletta. Per converso, tutti quelli che nel tempo avevano consentito agli ex governatori Cuffaro, Lombardo, Crocetta di considerare Messina feudo, sono sommessamente spariti dalla scena e dall’agone.

2) Perché inseguire la curiosità mediatica sull’eventuale apertura di Beppe Picciolo o sulla ipotesi di intesa con la attuale Presidente del Consiglio Comunale Emilia Barrile?

Potrebbe restare in compagnia elettorale del solo Picciolo o della sola Barrile? No. E allora?

Che sia chiaro. Il prof. Bramanti sarà votato sul programma. Il prof. Bramanti non sarà votato se il programma è un paravento per nascondere chi lo sostiene ma neppure se è un soliloquio. Il prof. Bramanti dovrà uscire allo scoperto. Se ha pudore tattico dell’appoggio di qualche area, partito o corrente lo dica da subito.

Giusto perché si comprenda chi contribuirà inclusivamente a scrivere questo programma e chi sarà garbatamente trattato da piccolo-medio-grande galoppino come candidato o come responsabile del casting dei candidati.

La libertà sta nella chiarezza. Per questa chiarezza sono sempre stato libero.

Con chiarezza… occorre vincere al primo turno. Ammiccamenti a Pietro Navarra o lusinghe a Renato Accorinti non servono. Se si vince al primo turno il prof. Bramanti, con la sua realtĂ  e con il suo sogno, sarĂ   il sindaco di tutti. Punto.

Emilio Fragale

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