Sos di Biancuzzo: “Il mare avanza, già devastata la fognatura, fate presto”

Un Sos disperato, una richiesta di aiuto che suona come un grido d’allarme. A lanciarlo è Mario Biancuzzo che richiama gli organi competenti sull’erosione della costa nord: “Faccio presente che, su sollecitazione di alcuni residenti a valle della Ss 113/dir al km 30 località Tarantonio, ho accertato che i marosi hanno devastato la rete fognaria. Nonostante le mie segnalazioni (l’ultima fatta il 19 gennaio) nulla è stato fatto.

Le mareggiate stanno continuando a distruggere tutto, hanno spazzato via la rete fognaria, recinzioni, muri ed opere comunali. Alcuni cittadini hanno dichiarato che la tubazione fognaria, oltre ad essere rotta, è completamente otturata dalla sabbia e di conseguenza  i liquidi fognari non si disperdono sulla spiaggia bensì rigurgitano nelle abitazioni vicine. Purtroppo i marosi stanno continuando a creare problemi in tutta la costa della riviera nord tratto Timpazzi – Ponte Gallo del  Comune di Messina.

Premesso ciò – denuncia il consigliere della VI Circoscrizione – chiedo all’Amam di intervenire con personale valido e mezzi meccanici per la riparazione della tubazione per evitare pericoli alla salute pubblica.

Chiedo immediati interventi visto che è stato redatto ed approvato dall’Amministrazione comunale il progetto di fattibilità tecnica ed economica avente il titolo di ‘mitigazione del rischio idrogeologico e di erosione costiera nei tratti di costa a maggior rischio compresi fra gli abitanti di Acqualadrone, Mezzana, Tono, Mulinello e Casabianca e San Saba a Rodia Puccino, Orto Liuzzo al fine di salvaguardare l’incolumità delle persone e di mettere in sicurezza gli immobili dal pericolo delle mareggiate’. Si precisa che i lavori sono caratterizzati dall’urgenza e dell’indifferibilità per ragioni di igiene, sanità e sicurezza. Bisogna fare presto”.

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