Politica e sindacato in lutto, morto l’on. Tripodi: fu una vita nel PCI

Si è spento questa mattina a Reggio Calabria all’età di 90 anni, Girolamo Tripodi, padre del segretario generale della Uil di Messina, Ivan Tripodi. L’on.le Tripodi è stato familiarmente conosciuto con il diminutivo Mommo, e si è rivelato uno degli uomini politici calabresi più popolari e radicati nel territorio. Ha avuto un lungo passato da bracciante agricolo e la storia della sua militanza politica nasce proprio dalle lotte sociali intraprese dalle masse contadine meridionali alla fine della seconda guerra mondiale. Si è iscritto al Partito Comunista Italiano nel 1950. Tripodi diventa sindacalista della Federbraccianti-CGIL.

Vicesegretario della Federbraccianti CGIL di Reggio Calabria nel 1960 e Segretario dal 1963 al 1969. Componente della Segreteria confederale della CGIL di Reggio Calabria dal 1965 al 1969 e del Comitato centrale della Federbraccianti. Componente del Comitato Direttivo della sezione del PCI di Polistena e Segretario dal 1956 al 1960. Dal 1960 componente del Comitato Federale e del Comitato Direttivo della Federazione provinciale reggina del PCI. Ha fatto parte del Comitato regionale del PCI dal 1967. Vicepresidente della Commissione regionale di controllo del PCI calabrese. È stato tra i fondatori, nel febbraio del 1991, del Partito di Rifondazione Comunista e, nell’ottobre del 1998, del Partito dei Comunisti Italiani. Parlamentare della Repubblica per cinque legislature e Sindaco di Polistena per circa trentuno anni.

Alla sua famiglia e a suo figlio Ivan, vanno le più sentite condoglianze della redazione di Messinaoggi.it.

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