Italia al voto, anche a Messina il M5S fa la voce grossa, il centrodestra resiste, Pd a picco

L’Italia fa i conti con l’exploit del Movimento 5 Stelle, con il cambio di leadership all’interno di un centrodestra che in questo momento è a trazione leghista, ma anche con un vero e proprio crollo del centrosinistra e del Partito Democratico.

Alle 3 la Sicilia è travolta da un’ondata pentastellata, all’orizzonte si profila un clamoroso 28-0 in tutti i collegi uninominali della regione, il centrodestra riesce a resistere seppur nettamente distaccato, mentre il centrosinistra esce fortemente ridimensionato.

In città, il trend non sembra affatto diverso rispetto a quello nazionale e regionale. Per quanto riguarda la Camera dei Deputati, Francesco D’Uva il Movimento 5 Stelle volano oltre il 44,7%, la coalizione di centrodestra a sostegno di Matilde Siracusano è ferma al 30% mentre il centrosinistra di Pietro Navarra è fermo al 19,1%.

Guardando ai singoli partiti, Forza Italia è al 19,58, il Partito Democratico al 17,1%, Lega al 6,03, Fratelli d’Italia al 3,98 e Liberi e Uguali al 3,79. La situazione non sembra cambiare al Senato, Grazia D’Angelo e il Movimento 5 Stelle volano al 45,2%, staccata Urania Papatheu del centrodestra al 31%, nettamente staccato Fabio D’Amore sostenuto dal centrosinistra, per lui appena il 17,54%.

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