Spostamento dirigenti, Barrile: "Trasferimento di Schiera inopportuno"

Redazione

Spostamento dirigenti, Barrile: "Trasferimento di Schiera inopportuno"

mercoledì 21 Febbraio 2018 - 14:25

Da tempo nei corridoi di Palazzo Zanca si vocifera di un sempre più probabile spostamento del Dirigente del Dipartimento Politiche del Territorio, Vincenzo Schiera, nome che fa immediatamente balzare alla memoria tutta la polemica che riguarda la Variante di Salvaguardia.

La legge però impone una rotazione dei dirigenti una volta che questi si trovano ad occupare lo stesso ruolo, la presidente del Consiglio Comunale, Emilia Barrile vuole vederci chiaro: “Questa Presidenza desidera avere contezza in merito allo stato dell’arte riguardo la rotazione degli incarichi dirigenziali alla luce delle norme di riferimento che imprimono carattere perentorio a tale azione gestionale e non lasciano spazi ad una discrezionalità non contemplabile. L’Amministrazione, infatti, non può esimersi di ottemperare, in ossequio alla normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza, corretti spostamenti dirigenziali che possano limitare il consolidarsi di relazioni e dinamiche improprie nella gestione amministrativa. Questa misura, non applicata in via ordinaria con efficacia preventiva, sembra si stia attualizzando nel nostro ente quale misura ad personam e con carattere sanzionatorio visto il ventilato trasferimento del Dirigente del Dipartimento “Politiche del Territorio”, arch. Schiera, che pagherebbe una questio, dibattuta anche sui media, rispetto scelte e posizioni assunte non in linea con le scelte assessoriali”.

In questa nota inviata all’amministrazione, la Barrile boccia l’eventuale spostamento di Schiera: “Tale trasferimento appare inopportuno considerando che il “Piano di Salvaguardia Ambientale” è finalmente approdato in Consiglio Comunale per la sua esitazione ed il Dirigente dovrà rispondere approfonditamente ai Consiglieri Comunali su un complesso e delicato argomento quale, appunto, quello della VAS. Invito, quindi, ad una ponderata riflessione tesa ad evitare atti che potrebbero prestare il fianco ad un’interpretazione poco aderente ai principi di trasparenza e legittimità che questa Amministrazione ha assunto quali valori fondanti del proprio agire”.