Edificio settecentesco distrutto in pieno giorno, De Cola: Da punire gesto arrogante compiuto da privati

Uno smantellamento in pieno giorno di un bene architettonico della città è stata fermata solo per caso fortuito. L’edificio settecentesco del quartiere Avignone abbattuto in via degli Orti dovrebbe far posto ad un grattacielo ma l’Amministrazione Comunale rende noto che: “In base a quanto verificato, nessun provvedimento è stato emesso dai Dipartimenti del Comune per autorizzare la demolizione dell’edificio storico del quartiere Avignone, uno degli ultimi brani di storia della città di Messina. E’ con tristezza, sgomento e rabbia che la città ha assistito incredula al gesto arrogante compiuto ieri e reiterato questa mattina da parte di soggetti privati che hanno avviato senza alcuna autorizzazione una demolizione, interrotta dalle proteste dei cittadini e dall’arrivo della sezione Tutela del territorio della Polizia Municipale, intervenuta a seguito di varie segnalazioni”.

“Non c’è alcun motivo per continuare a sventrare la città per realizzare edifici di cui non c’è alcun bisogno perché Messina ha già oggi un numero di vani superiore a quelli necessari – continua -. Bisogna invece recuperare e valorizzare quanto c’è in città, soprattutto quando si tratta delle ultime testimonianze della nostra storia che i terremoti prima e la guerra poi, hanno quasi completamente cancellato. L’Amministrazione sta effettuando degli approfondimenti e si riserva di avviare azioni a carico di chi ha realizzato questa distruzione”.

Redazione1

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