Van Gogh multimedia experience, sposi novelli la scelgono come set fotografico

Una mostra talmente unica da attirare una coppia di sposi che alle bellezze paesaggistiche siciliane ha scelto i dipinti di Van Gogh.

Andrea e Rosalba hanno scelto non soltanto di visitare Van Gogh multimedia experience, allestita nel complesso monumentale Gugliemo II di Monreale, ma anche di utilizzare la location come set per le loro fotografie.

L’esposizione – organizzata in occasione dei grandi eventi d’arte previsti per Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, da Bicubo di Milano e curata da Giovanna Strano, in collaborazione con il Comune di Monreale, e con il patrocinio della Regione siciliana Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Palermo Arabo-Normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale ed Unesco -proporrà fino al 29 aprile 2018, il racconto multimediale sulla vita e le opere di Van Gogh.

La rassegna prende in esame, attraverso proiezioni in diversi grandi monitor, la vita e le opere dell’artista olandese, con la visione in video di molti dipinti e disegni realizzati nel corso della sua esistenza, completata con informazioni in italiano ed inglese, dei periodi artistici vissuti da Van Gogh negli ultimi dieci anni della sua vita.

“Van Gogh multimedia experience – spiega l’organizzatore Salvatore Lacagnina – durante le festività ha riscosso grande successo di visitatori, siamo molto soddisfatti e certi che avremo ancora tantissimi visitatori anche tra i giovani delle scuole. Questa è sicuramente una esperienza didattica e formativa nuova rispetto alle solite mostre, una full immersion tra la musica ed i fantastici colori di Van Gogh in un percorso che, tra schermi e totem, consente di approfondire la straordinaria attività creativa di quello che è universalmente riconosciuto come il maggiore artista di tutti i tempi. Un viaggio virtuale alla scoperta del pittore, dell’artista, dell’uomo: Vincent Van Gogh.
L’esposizione si presenta agli occhi dei visitatori con migliaia di immagini del maestro fiammingo, proiettate su schermi giganti. Foto che si alternano in un carosello infinito di colori e luci e che immergono il visitatore nel mondo di questo grande maestro che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte moderna. Da contorno fanno le musiche che trasportano il visitatore verso l’espressione pittorica di un talento naturale in cui traspare con insistenza la sofferenza di una vita tormentata; in sostanza una mostra creata per i sensi.

I visitatori hanno la possibilità di immergersi nei dipinti di Van Gogh, traendone particolari che difficilmente potrebbero captare dall’opera originale. È proprio grazie all’intreccio tra arte e tecnologia che oggi si possono realizzare mostre che hanno anche il grande vantaggio di sollecitare la curiosità dei più giovani, creando dei veri e propri spazi didattici, come la ricostruzione fedele della camera da letto di Van Gogh, nel cui dipinto l’artista olandese ha voluto esprimere la tranquillità e far risaltare la semplicità per mezzo di un simbolismo cromatico.

Nella pittura di Van Gogh è facile individuare gli elementi oggettivi che hanno contraddistinto la vita di uomo e artista solitario e ribelle. Le immagini proiettate su grandi schermi fissano l’attimo fuggente, in un gioco di luci, suoni e colori ricollocando in un presente futuro quello che questo grande maestro ha voluto lasciare in eredità e le opere stesse diventano come le pagine del diario di una vita”.

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