Adoc: “Arrivano i saldi, ma la spesa non supererà 250 euro a famiglia”

“Non più di 250 euro per famiglia, pari a circa il 10% del reddito mensile disponibile. Questa è la somma destinata, in media, all’acquisto di capi a saldo, secondo le previsioni dell’Adoc nazionale. E’ almeno un acquisto su tre verrà effettuato online”. Lo sostiene Giuseppe Abate, presidente dell’Adoc Uil di Messina che aggiunge: “La spesa delle famiglie per i saldi non supererà i 250 euro, secondo le nostre previsioni, purtroppo la combinazione tra redditi bassi e spese primarie e irrinunciabili elevate, come quelle sostenute per alimentazione, casa, trasporti e tasse, non permette alle famiglie di destinare grosse cifre alle spese extra come i saldi. Anche perché i saldi arrivano, come sempre, dopo le festività natalizie, una circostanza che limita ulteriormente la corsa agli acquisti, almeno nel periodo iniziale.

Gli acquisti più ingenti si concentreranno infatti nel periodo finale, quando gli sconti arriveranno fino al 50% – 60%. E’ importante rilevare che, almeno secondo le nostre stime, circa il 30% dei consumatori effettuerà acquisti a saldo online.

Un dato che non sorprende, vista la crescita esponenziale dell’e-commerce, è un settore in crescita che riesce a fare affari tutto l’anno rispetto ai negozi fisici, dato che sul web è sempre possibile approfittare di sconti e offerte, in media del 10%-15%. E che già  a novembre ha approfittato del “Black-friday”. Questo è uno dei motivi per cui la spesa per i saldi è sempre più contenuta; i consumatori preferiscono diluire la spesa per il vestiario tutto l’anno, piuttosto che concentrarla in un determinato periodo.

Crediamo sia opportuno che anche i negozi fisici possano adottare questa soluzione – conclude Abate – offrirebbe un vantaggio a consumatori e commercianti”.

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