Allarme povertà, dati preoccupanti per Messina, Catania e Palermo

“Il 33,8% dei residenti nei capoluoghi metropolitani vive in quartieri dove c’è una significativa presenza di famiglie con potenziale alto disagio economico. L’incidenza di tali famiglie è variabile fra l’1-3% nel Nord, fino al 4 – 14% nel Mezzogiorno con punte massime a Napoli, Palermo e Catania”. È quanto si legge in un estratto della Relazione conclusiva sull’attività svolta Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle citta’ e delle loro periferie, presieduta da Andrea Causin, deputato di Forza Italia.

“Altrettanto rilevante – prosegue – è la quota di residenti metropolitani, pari al 37,5% in quartieri dove si manifesta una significativa presenza di famiglie a elevata vulnerabilità sociale e materiale, quale sintesi di sette diversi indicatori.

I valori massimi si registrano a Messina dove 51,6% della popolazione vive a stretto contatto con famiglie in condizioni di forte deprivazione sociale”.

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