Il Consiglio dice sì al Consuntivo 2016, ma che fatica

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Il Consiglio dice sì al Consuntivo 2016, ma che fatica

lunedì 11 Dicembre 2017 - 16:43
Il Consiglio dice sì al Consuntivo 2016, ma che fatica

Alla fine l’amministrazione ha portato il risultato a casa anche questa volta. Il bilancio Consuntivo è passato con 9 voti favorevoli (Rella, Fenech, Caccamo, Risitano, Trischitta, Gioveni, Cardile, La Paglia e Abbate), 3 astenuti (Barrile, De Leo e Burrascano) e 5 contrari (Russo, Gennaro, Faranda, Zuccarello e Crisafi).

Tutto secondo previsto, quindi, il bilancio Consuntivo 2016 arriverà a Roma giusto in tempo per far in modo che il Comune intaschi i 60 milioni che gli deve lo Stato, ma a preoccupare erano i tempi davvero ristretti visto che la Tesoreria dello Stato chiuderà per ferie il prossimo 15 dicembre.

Grazie a questo voto sarà possibile sbloccare alcune situazioni che riguardano i servizi sociali, ma anche le graduatorie dei concorsisti della Polizia Municipale. Un voto che però conferma la frammentazione politica che ormai regna sovrana tra gli scranni del civico consesso, anche se a far rumore è stata l’assenza dell’area Genovese, assenza che però non ha impedito la votazione sull’atto finanziario.

Assenti anche i Centristi per la Sicilia, mentre i Dr-Sicilia Futura hanno abbandonato l’aula, a conferma di come i gruppi di D’Alia e Picciolo abbiano deciso di mettere con le spalle al muro chi, il 15 febbraio scorso, votò in modo contrario alla sfiducia. E dire che non sarebbe stata una giornata facile lo si era capito fin dalla mattina, quando la commissione Bilancio, dopo aver nominato Nino Interdonato nuovo presidente, si è espresso in modo contrario alla delibera.

In Consiglio, invece, l’assessore Cuzzola ha ribadito: “Questo bilancio è, di fatto, il rendiconto di quanto fatto nel 2016. La delibera arriva in ritardo in Consiglio, ma in anticipo rispetto al termine previsto dalla diffica del commissario ad acta. Ad un primo monitoraggio effettuato dai revisori dei conti, il quale parere è positivo, noi abbiamo risposto dimostrando la sostenibilità dei nostri numeri. Con gli organi di controllo noi vogliamo avere uno spirito collaborativo”.

Il capogruppo di Sicilia Futura, Nino Carreri, ha aggiunto: “Siamo alle solite, l’amministrazione presenta gli atti finanziari in ritardo e in mezzo a tanti dubbi. La presenza di qualche lavoratore tra il pubblico dimostra che sono state fatte delle promesse, scaricando tutta la responsabilità su questo Consiglio Comunale. Questa Giunta vive sempre sul parere favorevole di una piccola parte di consiglieri disposti a votare sempre tutto”.

Ad un certo punto sembrava che i numeri per far votare la delibera non ci fossero, ma a salvare tutto, o quasi, ci ha pensato una pausa richiesta dal consigliere del Pd, Claudio Cardile che ha offerto delle paste secche ai colleghi presenti per festeggiare la nascita del figlio. All’interno della sala commissione, tra una pasta di mandorla e un amaretto, la presidente Emilia Barrile ha capito che c’erano le condizioni per poter proseguire i lavori.

Il capogruppo di Forza Italia, Giuseppe Trischitta, ha aggiunto: “Questo bilancio racconta ciò che è stato fatto, non ha senso votare contro. Tra me ed Accorinti ci sono una miriade di differenze, ma oppormi a questa delibera vorrebbe dire fare uno sfregio a quei lavoratori che ne attendono l’approvazione per essere chiamati a lavorare, per non parlare del Comune che attende queste somme da Roma”.

La situazione ha un ulteriore rallentamento quando i Dr-Sicilia Futura decidono di lasciare l’aula per protesta, atteggiamento fortemente stigmatizzato dalla consigliera Lucy Fenech (Cambiamo Messina dal Basso): “accanto all’assenza della maggior parte dei consiglieri eletti, l’incomprensibile comportamento dei Consiglieri Carreri, Interdonato e La Cava che, dopo i loro interventi di richiamo alla responsabilità sul ruolo dei consiglieri comunali, hanno inspiegabilmente abbandonato l’aula dimostrando una totale mancanza di attenzione rispetto i problemi della città. Atteggiamento che risulta ancora più grave dopo il risultato politico “intascato” nella mattinata nell’assumere la presidenza della commissione bilancio”. Tutto ciò però non impedisce al Consiglio di votare  approvare il tanto sospirato bilancio Consuntivo 2016.