Il Messina vince ancora: il gol di Cocuzza stende l’Igea Virtus

Primo tempo con poche occasioni da un lato e dall’altro. Nella ripresa il Messina trova il vantaggio con Cocuzza e abbassa il proprio baricentro, decidendo di affidarsi prevalentemente alle ripartenze, su alcune delle quali la squadra di Modica si avvicina al raddoppio. La difesa biancoscudata in ogni caso tiene e dopo sei minuti di recupero abbondanti i padroni di casa possono festeggiare la seconda vittoria consecutiva.

Modica conferma il 4-3-3 ma cambia un elemento per reparto rispetto alla partita di mercoledì contro il Palazzolo. Davanti a Meo ci sono Cozzolino e Lia sulle corsie esterne e Manetta e Bruno al centro. A metà campo rientra Maiorano, che affianca Migliorini e Lavrendi. In attacco c’è posto per Mascari, match winner dello Scrofani-Salustro: Rosafio e Cocuzza completano il tridente.

Il primo tiro della partita lo realizza Migliorini, che dal limite raccoglie una respinta della difesa igeana senza centrare lo specchio della porta. Al 10’ è Giovanni Biondo a tentare l’acrobazia dall’altezza del dischetto dell’area messinese: anche il centrocampista ospite non trova la porta. Due minuti dopo il Messina sfiora il vantaggio: cross di Lia dalla destra e tocco morbido di Lavrendi, defilato sulla sinistra, che scavalca il portiere ma si infrange sulla traversa. I biancoscudati ripartono in contropiede al 15’: Maiorano cambia gioco sulla sinistra per Cocuzza, che si accentra e calcia col destro trovando la respinta di Ingrassia. L’Igea perde Merkaj per infortunio e con l’ingresso di Santamaria passa ad un più coperto 3-5-2. Al 35’ un’altra buona occasione per il Messina, ma Mascari, a centro area, svirgola un cross dalla destra. Nei minuti antecedenti alla chiusura della prima frazione di gioco non succede altro e le due squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

L’Igea effettua tre cambi nei primi cinque minuti della ripresa e mister Raffaele torna a disporre i suoi con il 4-3-3. Al 54’ il Messina passa in vantaggio: Lia crossa da destra e Cocuzza dal vertice sinistro dell’area piccola incrocia di testa non lasciando scampo a Ingrassia. Al 72’ l’Igea beneficia di un calcio di punizione dai venti metri in zona centrale: Meo respinge la conclusione e riesce a bloccare il secondo tentativo ospite. La squadra di Raffaele prova a pungere ma è il Messina a rendersi pericoloso in contropiede: all’83’ un lancio di Lavrendi viene ribattuto dalla difesa dell’Igea, recupera la sfera Mascari, che salta un avversario e lascia il pallone a Ragosta, il quale calcia di prima intenzione da posizione favorevole ma non c’entra la porta. Continua il momento no per l’attaccante classe ‘86. Pochi minuti dopo altra bella ripartenza del Messina: Lavrendi entra in area sulla sinistra e con grande lucidità serve Mascari, posizionato meglio sul secondo palo, però il match winner di Palazzolo si vede respingere la conclusione da un difensore ospite. È l’ultima palla-gol della gara che si conclude sul risultato di 1-0.

 

MESSINA-IGEA VIRTUS 1-0

Marcatori: 54’ Cocuzza (M)

MESSINA (4-3-3): Meo; Lia, Bruno (74’ Colombini), Manetta, Cozzolino (69’ Polito); Maiorano, Migliorini, Lavrendi; Rosafio (74’ Ragosta), Mascari (91’ Bossa), Cocuzza (81’ Mariani). A disposizione: Gagliardini, Pezzella, Scopelliti, Bonadio. All. Giacomo Modica

IGEA VIRTUS (4-3-3): Ingrassia; Ferrante, Fontana (81’ Vaccaro), Dall’Oglio, D’Antonio (49’ Amabile); G. Biondo (46’ Gatto), Pitarresi, Biondi; Merkaj (26’ Santamaria), Fioretti (46’ S. Biondo), Kacorri. A disposizione: D’Amico, Ciancimino, Cuzzilla, Tramonte. All. Giuseppe Raffaele

Arbitro: Antonino Costanza della sezione di Agrigento

Assistenti: Emilio Micalizzi della sezione di Palermo e Giuseppe Licari della sezione di Marsala

Ammoniti: 11’ Biondi (IV), 79’ Meo (M)

Angoli: 3-3

Recupero: 2’ e 6’

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