Fuoco e fango, il grido d'allarme si alza da Giardini Naxos

Redazione

Fuoco e fango, il grido d'allarme si alza da Giardini Naxos

giovedì 21 Settembre 2017 - 09:34

Paura del fuoco e del fango e per questo si chiedono interventi. Presso la sala consiliare del Comune di Giardini Naxos, si è tenuta la seconda assemblea pubblica organizzata dal gruppo “Stop Fuoco & Fango”. Così come era stato stabilito nella prima riunione del 21 luglio il gruppo ha seguito tutti i consiglieri dei comuni del comprensorio che si sono fatti promotori della mozione consiliare già presentata presso il Comune di Riposto e Giardini-Naxos, in fase di approvazione presso il Comune di Taormina, già approvata il 14 settembre dal Consiglio comunale di Castelmola ed in fase di presentazione presso tanti altri Comuni della riviera.
Molti sono i consiglieri ed i presidenti dei consigli comunali che stanno facendo proprio l’atto di indirizzo con l’intento di chiedere la convocazione di una conferenza dei servizi. L’atto di indirizzo impegna il sindaco e la Giunta a predisporre il regolamento comunale in materia di fuochi controllati in agricoltura ed a garantire il rispetto delle ordinanze sindacali che tutti i comuni hanno promulgato per la cura e la manutenzione del verde contro gli incendi.
I Comuni chiedono che la Regione provveda a razionalizzare gli interventi sul territorio al fine di impiegare in maniera efficace le risorse destinate a contenere, monitorare e contrastare gli incendi. Se, pertanto, dal un lato si nota l’impegno dei politici locali sul tema, dall’altra non si può non rilevare – dice la prof.ssa Gabriella Gullotta – l’assenza inescusabile della Regione che, al momento, sembra in altre ‘faccende affaccendata’.
Il gruppo sta continuando a promuovere la mozione presso tutti comuni siciliani e chiede l’intervento dei Presidenti dei Parchi e delle riserve naturali dell’isola al fine di promuovere un’attività di sensibilizzazione sul tema degli incendi.
Gabriella Gullotta ha richiamato l’attenzione sul fatto che il tema degli incendi è inscindibilmente legato la tema delle alluvioni e, soprattutto i comuni sulla costa, non potranno non subire le colate di fango provenienti dalle colline sovrastanti devastate dagli incendi. Pertanto l’urgenza della mozione consiliare vuole mobilitare le autorità competenti a predisporre interventi di prevenzione sia per le imminenti piogge sia per non arrivare impreparati alla prossima stagione estiva.
Bisogna dare una maggiore pubblicità alle ordinanze sindacali che, per non rimanere lettera morta, devono servire a formare la popolazione ed aiutarla a prevenire ed affrontare gli eventi al fine di superare lo stato di emergenza a cui fatalmente tutti sembriamo predestinati ma che, con una maggiore programmazione, può essere finalmente superata. La prossima assemblea pubblica ed aperta a tutti si terrà venerdì 27 ottobre.
Mauro Romano