Il cantastorie Di Pino tra le bellezze del Teatro Antico

Adesso il cantastorie Luigi Di Pino anche tra le mura del Teatro Antico. Nel luogo della tragedia greca si è trovata anche l’espressione piĂą recente di come interpretare i racconti in un modo tradizionale che difficilmente riesce a tramontare.

L’occasione è stata la finale nazionale di “Una ragazza per il cinema”, condotta da Riccardo Signoretti, direttore del settimanale “Nuovo Tv”, e dalla modella ed attrice Anna Falchi.

Il cantastorie ripostese, che ha fatto del comprensorio turistico quasi una seconda casa, ha saputo dare un tocco di sicilianità ad una manifestazione dedicata alla bellezza. E lui con la verve che lo contraddistingue ha saputo regalare al difficile pubblico della  cittadina turistica un mix intricato ed importante di episodi di vita e tradizione, adoperando il cartello dipinto a mano, secondo lo stile siciliano che ha come riferimento l’indiscusso caposcuola Orazio Strano. Assieme a lui il “cantattore” belpassese Gianfilippo Tomaselli, la “cantattrice” catanese Elisa Caudullo.

Il momento musicale è stato affidato alla base ritmica di Ninni Simonelli (batteria), Alessio Cannata (percussioni e tamburello) e Rosario Tomarchio (contrabbasso) nonchè alle fantasie folk del fisarmonicista Marco Crisafulli.

Mauro Romano

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