Funivia comprensoriale: primi passi a Giardini, progetto da 20 milioni

Mentre si parla di riqualificare la ferrovia che corre lungo la costa e trasformarla in Metropolitana leggera, ipotesi questa lanciata dall’assessore al Turismo di Taormina, Salvo Cilona, parallelamente e non in maniera conflittuale, sta spingendo l’acceleratore per un collegamento alternativo al trasporto su gomma, l’Unione dei Comuni. In questo contesto si è svolta nella sede di Palazzo dei naxioti una riunione dei cinque sindaci dell’Unione del Comprensorio Naxos-Taormina; attorno al tavolo Nello Lo Turco (Giardini), Alessandro Costa (Letojanni), Orlando Russo (Castelmola), Alfio Currenti (Gallodoro) e Leonardo D’Amore (Mongiuffi Melia).

Al termine dell’incontro è stato dato incarico al prof. Maurizio Spina, dell’UniversitĂ  di Catania, dello studio e progettazione della funivia che dovrebbe essere realizzata lungo il litorale. Un sistema che, mediante i cosiddetti “assi di penetrazione”, dovrebbero collegare tutto il comprensorio taorminese.

Si tratta di un’opera infrastrutturale, sogno nel cassetto di Russo, di notevole importanza per il rilancio turistico del territorio che consentirebbe di mettere in collegamento i loro territori e le loro peculiaritĂ  turistiche e culturali dando un ulteriore incremento all’economia locale che in questi anni sta subendo una grande difficoltĂ  a causa del caos viario che si vive quotidianamente sulla costa .

“Ci auguriamo – hanno dichiarato i sindaci dell’Unione Naxos – Taormina di poter definire il progetto da oltre venti milioni di euro al più presto per dare un futuro stabile al nostro turismo considerate le nostre forti potenzialità e bellezze artistiche e paesaggistiche che fanno di questa parte della Sicilia uno dei posti unici al mondo”.

Il percorso da intraprendere per ottenere i finanziamenti sarĂ , probabilmente, quello dell’Europa. Si tratta di un piano importante che potrebbe rivoluzione il modo stesso di muoversi non solo a Taormina e Castelmola, ma in tutto il comprensorio che fa del turismo il volano della sua economia. E di esperimenti riusciti, in tal senso, il Taorminese ne ha a disposizione uno. Si guarda con attenzione al successo della funivia di collegamento tra il centro storico di Taormina e la frazione di Mazzarò.

Mauro Romano

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