Bus notturni per la movida, Gioveni denuncia discriminazioni per la zona sud

Redazione

Bus notturni per la movida, Gioveni denuncia discriminazioni per la zona sud

lunedì 31 Luglio 2017 - 09:27

“Il servizio di trasporto pubblico notturno per i giovani della movida messinese dei lidi dislocati in tutta la riviera nord, certamente apprezzabile, può e deve essere migliorato perché i giovani utenti della zona sud sono di fatto discriminati con quelli della zona nord”: il consigliere comunale Libero Gioveni, facendosi portavoce del malcontento che aleggia fra i giovani residenti nella zona sud della città, chiede che vengano potenziate le corse della linea 2 notturna, che con la linea 79 notturna che serve la zona nord nel tratto Cavallotti – Istituto Marino, ha un rapporto “1 a 6”.
Se da un lato il bus 79 funziona perfettamente (con ben 18 corse) ed è certamente alto il gradimento fra i ragazzi visto che ci sono ben 6 mezzi che fanno avanti e indietro ogni 20 minuti dal Cavallotti all’Istituto Marino e viceversa (passando anche dalle vie centrali) dalle ore 22 alle ore 4,40 – spiega Gioveni – dall’altro non si può dire che nel tratto opposto Cavallotti – Giampilieri vi sia lo stesso servizio, anzi…
Una sola macchina (con sole 3 corse l’ultima delle quali alle ore 2,00) – prosegue il consigliere – non può di certo bastare, perché così i ragazzi residenti a Giampilieri, Santa Margherita, Mili, Tremestieri (per non parlare dei villaggi collinari a ridosso (Larderia, Pezzolo, Altolia, Galati S. Anna, Santo Stefano ecc.) sono troppo vincolati e “stretti” con gli orari, tant’è che per fare ritorno a casa devono poi aspettare circa 2 ore e mezza per prendere la linea 2 del mattino, a differenza dei ragazzi della zona nord che sono liberi di prendere l’autobus costantemente per tutta la notte.
Sarebbe auspicabile – conclude Gioveni – visto che sono giunti altri mezzi in azienda e hanno già preso servizio attraverso l’agenzia interinale altri autisti, aumentare le corse della linea 2 notturna (aggiungendo quantomeno un’altra macchina) per potenziare e rendere soprattutto più omogeneo l’apprezzato servizio notturno senza alcuna disparità di trattamento fra i residenti  della zona sud con quelli della zona nord”.