Sparatoria al “M’Ama”, Aloisi e Cutè accusati di tentato omicidio

Il Gip di Messina ha convalidato il fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica nei confronti di Alessandro Cutè e Gianfranco Aloisi, i due giovani arrestati dai carabinieri poiché ritenuti responsabili del ferimento di una ragazza, raggiunta alle gambe da tre colpi di arma da fuoco mentre usciva dal lido “M’Ama” sulla via Consolare Pompea.

A carico dei due giovani il Gip, nell’applicare la custodia cautelare in carcere, ha modificato il capo di imputazione, sostituendo le lesioni personali con la più grave accusa di tentato omicidio. L’inchiesta è coordinata dal procuratore di Messina, Maurizio De Lucia.

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