Controlli antidroga: arresti e sequestri dei carabinieri

Redazione

Controlli antidroga: arresti e sequestri dei carabinieri

sabato 08 Luglio 2017 - 11:58

Due arresti per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, uno per evasione, quattro segnalati per detenzione di stupefacenti per uso personale, eroina, cocaina, hashish e marijuana sequestrati: è il bilancio di una serie di controlli effettuati dai carabinieri tra Camaro ed il centralissimo viale Europa.
Alle pattuglie del Radiomobile e delle Stazioni Carabinieri di Arcivescovado e Camaro, si sono aggiunte le unità cinofile del Nucleo Carabinieri di Nicolosi, che hanno setacciato un’area particolarmente sensibile. I militari del Nucleo Radiomobile hanno arrestato il sorvegliato speciale Nicola Rizzitano, ritenuto responsabile di spaccio di stupefacenti. Nell’occasione sono stati sequestrati 7 grammi di marijuana divisa in ciuffetti, nonché un bilancino di precisione.
Nel pomeriggio del 3 luglio, a finire in manette per evasione, è stato il 36enne Giuseppe Triolo che, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sorpreso dalle “Gazzelle” alla guida della propria vettura lungo le vie del rione di Camaro. Triolo nascondeva due involucri in cellophane contenenti complessivamente 3 grammi di cocaina. Convalidato l’arresto è stato nuovamente ristretto agli arresti domiciliari.
Un vero e proprio campionario di stupefacenti è stato invece rinvenuto in via Naghera. Si trattava, complessivamente, di 42 grammi di droga, di cui circa 9 di cocaina, 23 di marijuana e di 10 di eroina, nonché di un bilancino di precisione perfettamente funzionante.
Considerate le circostanze, per il proprietario dello stabile, Salvatore Antonuccio, 49 anni, è scattato l’arresto per detenzione a fini di spaccio di droga.
In via Liguria,i militari del Nucleo Radiomobile notavano un sospetto andirivieni di diversi giovani. La situazione, insieme ad altre circostanze e alla presenza di soggetti noti ai carabinieri, induceva i militari ad irrompere nell’abitazione del 45enne Angelo Gervasio, noto alle forze dell’ordine.
I carabinieri facevano intervenire un cane antidroga del Nucleo cinofili di Nicolosi, che rinveniva diversi involucri in cellophane contenenti marijuana ben occultati in un bussolotto in plastica a forma di cono che costituiva il punto di appoggio di un mobile della sala da pranzo. Solo il fiuto di Ivan, uno splendido esemplare di Labrador, poteva scovare la droga, abilmente nascosta.