Biancuzzo: "La pineta di Calamona non esiste più, incendi devastanti"

Redazione

Biancuzzo: "La pineta di Calamona non esiste più, incendi devastanti"

mercoledì 05 Luglio 2017 - 14:34

Il pauroso incendio di venerdì scorso resterà scritto nella storia. Il mostro arrivato dalle colline ha determinato paura, ha prodotto devastazione con gravi  danni al territorio.
“Le bellissime montagne e le  campagne coltivate sono state completamente divorate dal fuoco – afferma Mario Biancuzzo – alberi secolari di ulivo sono stati carbonizzati, stessa fine per alcune abitazioni e diverse auto rimaste bloccate in strade di campagna.
La pineta di Calamona non esiste più, i pochi pini che erano ancora in vita, alberi  secolari, sono stati distrutti. E’ finito il bellissimo profumo che si respirava sotto l’ombra dei rami.  Circa 70  pali in legno e cavo per circa 800 metri adibiti per trasportare le linee telefoniche completamente carbonizzati, lasciando 400 case senza telefono e senza linea Adsl. Le lingue di fuoco che volavano nell’aria hanno raggiunto il mare, dopo aver attraversato la Strada statale 113/dir. in alcuni tratti.
Grazie al personale preposto non ci è scappato il morto. L’aria era irrespirabile, fumo nero e pericoloso avvolgeva il cielo. Con le prossime piogge consistenti  che arriveranno, sicuramente, si verificheranno delle frane e potrebbero cadere sulla Ss 113″.
A tal proposito, il consigliere della VI Circoscrizione si rivolge all’assessore alla Agricoltura e Foreste affinché nomini una commissione di ingegneri professionisti per accertare i danni immensi e risarcire tutte le persone che hanno subito danni in modo grave e visibile ed al sindaco di Messina affinché sporga denuncia contro ignoti, contro criminali senza scrupoli che hanno sfregiato il territorio. Contro ignoti per aver messo in serio pericolo la vita della popolazione”.