SanitĂ : Sinistra Italiana a muso duro contro Crocetta

“Ancora una volta la politica di questo Governo Crocetta ci lascia basiti. I manager in scadenza al prossimo 30 giugno andavano in toto nominati commissari straordinari fino all’insediamento del nuovo Presidente, invece assistiamo inspiegabilmente ad alcuni trasferimenti, non previsti dalle normative vigenti. Evidentemente il periodo preelettorale e l’ipotesi di bandire i concorsi nella sanità fa gola ad alcuni”.

Ad affermarlo Paolo Todaro, componente dell’assemblea nazionale di Sinistra Italiana. La posizione del partito è decisamente critica nei confronti di Crocetta e della sua giunta regionale.

“Da notizie divulgate da alcuni giornali on line, sembrerebbe che al Papardo di Messina Vullo lascerebbe il posto alla Di Liberti, nome che già da qualche giorno circolava insistentemente; su tale nomina resta da capire se avviene come dirigente dell’Assessorato alla Salute in quanto la Di Liberti non è nell’elenco degli idonei dei Direttori Generali e pertanto ai sensi della legge regionale n. 5 del 2009 potrebbe lasciare dei dubbi di legittimità. Silenzio invece sui manager delle Aziende Ospedaliere Universitarie, tra le quali spicca la situazione incancrenita di Messina dove sembrerebbe rimanere commissario Laganga. Sinistra Italiana già in passato aveva sollecitato Gucciardi e Crocetta a nominare in fretta un Direttore Generale in quanto Laganga non risulta nell’elenco degli idonei e pertanto permane in una posizione di illegittimità sempre in virtù della legge 5 del 2009. Ad aggravare il tutto sempre su Laganga, ci sarebbero esposti in Procura ed alla Regione su presunte irregolarità circa la mancanza dei requisiti previsti per legge addirittura per la permanenza nell’elenco degli idonei dei direttori amministrativi, caso analogo a quello di Vullo”.

In realtà, l’intenzione del governatore Rosario Crocetta è quella di nominare commissario lo stesso Vullo.

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