Botte, violenze sessuali e sequestro: arrestato 30enne

Maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e sequestro di persona. Sono le pesanti accuse contestate a un trentenne milazzese, residente a Santa Marina di Salina. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto – Ufficio del GIP, su richiesta della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, a seguito delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Sarah  Caiazzo e dal procuratore della Repubblica Emanuele Crescenti.

L’attività investigativa trae origine da una denuncia querela della persona offesa, presentata lo scorso aprile, a seguito della quale venivano effettuati immediati accertamenti dai militari operanti, che consentivano di riscontrare sia quanto denunciato, sia di raccogliere ulteriori elementi utili a ricostruire altri episodi che la donna aveva subito nel corso della convivenza durata nove mesi.

In particolare la donna veniva ascoltata più volte dai carabinieri che ricostruivano un’ambiente domestico sconcertante: in particolare la donna in più di una circostanza aveva riportato lesioni tra cui la frattura delle ossa nasali.  Gli inquirenti appuravano che in due circostanze la donna era stata costretta a subire un rapporto sessuale, e per di più nel mese di maggio 2017 veniva rinchiusa in casa  per un’intera mattinata senza alcuna possibilità di uscita

L’attività d’indagine condotta nell’immediatezza dei fatti e coordinata dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto consentiva di avere, nel giro di qualche mese, un quadro indiziario grave e tale da consentire l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Condividi