Fioretti si congeda dalla Betaland. Sindoni: “Sempre parte della nostra famiglia”

“Chi veste ed onora i nostri colori, ha sempre il mio rispetto e la mia gratitudine. Poche volte è bastata una sola stagione per entrare nel mio cuore non solo per impegno e professionalitĂ , che fanno di Fioretti un allenatore di alto livello, ma anche per valori e sensibilitĂ ” Il presidente Enzo Sindoni saluta con queste parole di stima, Flavio Fioretti. Il tecnico ha lasciato lo staff tecnico della Betaland, ma il patron si augura che non sia un addio definitivo: “L’affetto e la stima che ho maturato per Flavio mi spingono all’auspicio che si tratti di un arrivederci, ed all’augurio che in ambito personale e professionale, raggiunga risultati ed obiettivi all’altezza delle sue qualitĂ  umane. Grazie Flavio, farai per sempre parte della famiglia Orlandina”.

Il saluto di Fioretti indirizzato alla societĂ  paladina e alla cittĂ  di Capo d’Orlando.

“Arrivederci Capo. Ringrazio di cuore il presidente Enzo Sindoni, suo figlio Peppe e coach Di Carlo per la stima nei miei confronti e per l’offerta che mi avevano presentato per rimanere a Capo d’Orlando. Da loro ho avuto piena conferma e volontĂ  di continuare il percorso insieme, ma per questioni personali che non riguardano l’ambito lavorativo ho preso una decisione diversa. Non è stato facile, perchĂ© sia io che mia moglie abbiamo lasciato metĂ  cuore in Sicilia e proprio per questo motivo speriamo di tornare al piĂą presto per ricominciare a sognare insieme. Ringrazio con affetto tutti i tifosi che ci hanno sostenuto durante l’anno, nostro motore e spinta di orgoglio per la cittĂ , ricorderò la carica che ci hanno dato ogni partita ed i canti a squarciagola che ci hanno caricato in ogni momento; saluto con un abbraccio alcuni di loro con cui è nata una bellissima amicizia; applaudo tutti i collaboratori e giocatori dell’Orlandina che mi hanno “sopportato”, da ognuno di loro ho rubato un consiglio, un gesto, un sorriso. Considero Capo D’Orlando una tappa fondamentale per la mia crescita ed un posto che consiglierei a chiunque per venire a lavorare e anche a vivere. Qui ho riscoperto quei sentimenti che ho imparato a CantĂą i primi anni, quando da bambino giocavo e quando ho iniziato la mia avventura in panchina. A Capo d’Orlando i valori umani vengono prima di tutto, sono la forza di questa societĂ , di questa grande famiglia che vive di basket. Anche nel giorno della mia decisione sono stati speciali nel capire le mie motivazioni e nel sottolineare che si tratta esclusivamente di un arrivederci. In solo un anno abbiamo navigato tutti insieme sempre nella stessa direzione, tutti protagonisti nel remare verso un sogno ed entrare nella storia della societĂ  con un risultato al di sopra di ogni aspettativa. Il carisma di Enzo Sindoni che fin dal primo giorno al mio arrivo mi disse che quest’anno avrei festeggiato il mio compleanno con la qualificazione ai play off, la competenza di suo figlio Peppe nel trovare sconosciuti di talento e la tenacia di Gennaro ci hanno guidato tutto l’anno, ogni secondo, per migliorarci giornalmente come uomini e come giocatori. Questo è solo l’inizio! Faccio un grande in bocca al lupo a Capo per il futuro con la voglia di tornare a lavorare in questa splendida realtĂ  sportiva. Arrivederci a Presto. Grazie a tutti, siete ognuno di voi nel mio cuore. Avanti Capo!”. 

 

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