Elvira Amata boccia lo scrutinio messinese

“Impensabile che le operazioni di scrutinio avvengano in questa maniera”, così la deputata regionale di Fratelli d’Italia, On. Elvira Amata, a quasi 48 ore dalla chiusura dei seggi commenta la lentezza della macchina chiamata a tradurre in numeri le volontà elettorali della città di Messina. La consigliere uscente e deputata regionale si aggiunge alla lunga lista di critici che hanno evidenziato l’anormalità delle tempistiche dello spoglio effettuato nel Comune dello Stretto, persino più lunghe di quelle dei dirimpettai catanesi i quali annoverano però un numero di sezioni superiore a quelle peloritane.

“Rallentamenti, ritardi e riconteggi sono solo alcune delle conseguenze che una forte inesperienza degli scrutatori e soprattutto dei presidenti di seggio ha determinato. Un tour de force inumano quello che ha visto chi era impegnato ai seggi a rimanere a lavorare anche per oltre 24 ore o più. È necessario che si pensi ad un corso obbligatorio per chi andrà a rivestire l’incarico di presidente di seggio affinché sia totalmente chiaro a chi ha un ruolo di tale responsabilità ogni aspetto inerente le operazioni di voto e di spoglio. Non è raro che addirittura rappresentanti di lista siano dovuti andare in soccorso di Presidenti confusi o inesperti.

Ci rendiamo conto – conclude – che si tratta di circostanze gravi e certamente non conformi a quella garanzia di correttezza e serietà nello svolgimento della massima azione democratica nel nostro Paese? Una situazione che va rivista una volta per tutte”.

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