Corecom, dal 2018 oltre 700mila euro di indennizzi e 30mila siciliani tutelati / Video

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Corecom, dal 2018 oltre 700mila euro di indennizzi e 30mila siciliani tutelati / Video

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martedì 06 Ottobre 2026 - 16:34

PALERMO (ITALPRESS) – Un servizio a 360 gradi in termini di controllo e monitoraggio, educazione delle nuove generazioni, tutela degli utenti, risoluzione delle controversie e tanto altro: Corecom Sicilia si conferma in prima linea nel favorire, su tutto il territorio regionale, una comunicazione che abbia rispetto di cittadini e imprese. Tale attività viene portata avanti non solo con direttive e documenti scritti, ma anche con campagne di informazione e un’interfaccia diretta con gli utenti, a partire dalle scuole di ogni ordine e grado.

Nei quattro anni di mandato, racconta all’Itapress il presidente Andrea Peria Giaconia, “abbiamo sviluppato parallelamente controlli su emittenti televisive e radiofoniche: è un monitoraggio fatto con molta attenzione, tutelando i minori, i tempi della pubblicità e tutti quegli aspetti tecnici che Agcom ci impone di fare. Continua il nostro controllo sulla par condicio rispetto alle elezioni nazionali, politiche e amministrative: nel 2027 ci sarà una tornata importante, quindi saremo in prima linea con i nostri uffici per vigilare su tutto quello che avverrà. In questi anni abbiamo sviluppato con forza il tema delle controversie sulle conciliazioni, che sono cresciute: siamo un ente al servizio di cittadini e imprese, chiunque abbia un problema con un contratto telefonico e di rete si può rivolgere a noi in maniera gratuita; ci attiviamo velocemente per risolvere la controversia. Analogamente lavoriamo sul tema della Media Education: c’è un percorso importante con scuole elementari, medie e licei con l’Abbecedario della Media Education e il rilascio del Patentino digitale. Le scuole ci stanno chiamando, c’è un grandissimo risalto su questo: ritengo sia un’attività importante, dobbiamo dare quegli strumenti utili per la consapevolezza e per navigare tranquillamente sui social. Il Corecom c’è, faremo l’ultimo anno con la solita passione e penso che siamo arrivati a obiettivi rilevanti”.

Ugo Piazza, commissario con delega a Social Media e Media Education, racconta invece l’impegno del Corecom Sicilia sulla sensibilizzazione dei giovani nel loro rapporto con il panorama digitale: “Dal primo momento in cui ci siamo insediati abbiamo colto e capito che bisognava intervenire, soprattutto sulle nuove generazioni, sul giusto utilizzo dei social media. Molte sono state le attività: abbiamo girato tantissimi plessi scolastici in Sicilia e stampato un abbecedario in due versioni proprio per istruire più giovani alla consapevolezza. Oggi il tema centrale è che i giovani utilizzano i social in maniera assiomica e istintiva, senza capire esattamente che quello che mettono in rete ha conseguenze: abbiamo voluto parlare con i ragazzi, non solo fare pubblicazioni cartacee ma avere un contatto diretto con tutti loro, e quello che tendenzialmente esprimiamo come concetto finale è ‘state attenti alla vostra reputazione digitalè; in più poniamo sempre l’interrogativo ‘siete sicuri che siete voi a utilizzare voi o sono i social che utilizzano voi, prendendo i vostri dati e inviando pubblicità ad hoc?’. Abbiamo trovato una grande responsabilità e responsività da parte dei giovani che abbiamo incontrato di varie fasce d’età, dai licei alle medie, e con diversi tecnicismi comunicativi: c’è molta più consapevolezza di quanto noi adulti ci aspettiamo. Continuiamo con quest’attività, a cui tiene molto anche Agcom: si sta cominciando a porre il problema nazionale e internazionale. Corecom Sicilia ha dimostrato ancora una volta di essere in prima linea e concentrato su questa funzione, che per noi è indispensabile”.

Altro aspetto su cui è impegnato il Corecom Sicilia, spiega il commissario con delega alle Conciliazioni Luigi Sarullo, è quello di “tutelare gli utenti, sia privati cittadini che imprese, nelle controversie con gli operatori della comunicazione: è un servizio attivo dal 2018, da allora sono stati più di 30mila i siciliani che si sono rivolti a noi; questi cittadini hanno avuto riconosciuti rimborsi e indennizzi per più di 700mila euro. La fase della conciliazione, cioè quando il cittadino è in lite con una compagnia telefonica piuttosto che con il fornitore dei servizi di Pay Tv o con entrambi, prevede che il cittadino si rivolga al Corecom che a sua volta attiva la conciliazione, istituto giuridico, ed eventualmente la definizione, che è una sorta di decisione presa in questo caso dal Corecom per ridurre al minimo la controversia. Con la definizione, in questi anni, abbiamo riconosciuto più di 300mila euro tra indennizzi e rimborsi: sono soldi che aiutano parecchio famiglie e imprese. Il Corecom si occupa pure di far ripristinare linee telefoniche che, a seguito di queste controversie, vengono interrotte improvvisamente: sia l’impresa che la famiglia si trova di fatto isolata, quindi in questi casi ci si rivolge al Corecom che nei tempi canonici di dieci giorni riattiverà la linea almeno finchè non si chiarirà quale delle due parti avesse ragione. Perciò se avete una controversia con il vostro operatore contattate il Corecom attraverso il servizio del ConciliaWeb”.

– Foto xd8/Italpress –
(ITALPRESS).