MILANO (ITALPRESS) – L’Australia ha definito le sue priorità infrastrutturali per sostenere la crescita della popolazione e dell’economia, pubblicando la nuova Infrastructure Priority List che individua 68 proposte ad alta priorità nei settori trasporti, acqua, energia pulita e logistica. In questo scenario, Webuild emerge come uno dei protagonisti già attivi nei progetti più strategici del Paese, e si conferma in una posizione competitiva per cogliere le opportunità del prossimo decennio.
Con una pipeline infrastrutturale nazionale che ha raggiunto i 242 miliardi di dollari australiani fino al 2029, il mercato australiano continua a offrire prospettive di crescita considerevoli.
Tra le opere già inserite nella lista e oggi in costruzione spiccano il Suburban Rail Loop (SRL) e il North East Link (NEL), entrambi nello Stato di Victoria. Il primo è destinato a rivoluzionare la mobilità di Melbourne con una linea ferroviaria circolare il cui tratto orientale è realizzato dalla joint venture Terra Verde guidata da Webuild. Il secondo è il più grande progetto stradale dello Stato, dove Webuild partecipa alla realizzazione dei tunnel gemelli che diventeranno i più lunghi del Victoria.
L’Infrastructure Priority List include anche proposte per future infrastrutture strategiche, come una linea ferroviaria ad alta velocità fra Brisbane, Sydney, Canberra e Melbourne. Un progetto sostenuto dal governo federale e per il quale Webuild vanta una comprovata esperienza maturata in Europa, con opere quali Napoli-Bari, il Terzo Valico dei Giovi, il Tunnel di Base del Brennero e la tratta transfrontaliera Torino-Lione.
Un altro ambito particolarmente rilevante per l’Australia è quello idrico. Essendo il continente abitato più arido al mondo, il Paese necessita di infrastrutture idriche resilienti, indipendenti dal clima e capaci di rispondere alla crescita demografica. In questo settore Webuild dispone delle competenze della controllata Fisia Italimpianti, che ha già realizzato impianti di livello mondiale come la desalinizzazione Jebel Ali M a Dubai e il sistema di trattamento delle acque reflue di Riachuelo a Buenos Aires. Tale know-how può rappresentare una risorsa decisiva per i futuri investimenti australiani in desalinizzazione, riuso delle acque e ammodernamento degli impianti.
L’Australia è oggi il secondo mercato al mondo per Webuild, con il 12% del portafoglio ordini e il 30% dei ricavi annuali. Un risultato reso possibile da una presenza consolidata nel Paese e dalla capacità di affrontare progetti complessi che spaziano dalle grandi infrastrutture di trasporto alle opere idriche, fino alle strutture sociali come l’ospedale Women and Babies Hospital di Perth.
Con una pipeline infrastrutturale nazionale che ha raggiunto i 242 miliardi di dollari australiani fino al 2029, il mercato australiano continua a offrire prospettive di crescita considerevoli.
Tra le opere già inserite nella lista e oggi in costruzione spiccano il Suburban Rail Loop (SRL) e il North East Link (NEL), entrambi nello Stato di Victoria. Il primo è destinato a rivoluzionare la mobilità di Melbourne con una linea ferroviaria circolare il cui tratto orientale è realizzato dalla joint venture Terra Verde guidata da Webuild. Il secondo è il più grande progetto stradale dello Stato, dove Webuild partecipa alla realizzazione dei tunnel gemelli che diventeranno i più lunghi del Victoria.
L’Infrastructure Priority List include anche proposte per future infrastrutture strategiche, come una linea ferroviaria ad alta velocità fra Brisbane, Sydney, Canberra e Melbourne. Un progetto sostenuto dal governo federale e per il quale Webuild vanta una comprovata esperienza maturata in Europa, con opere quali Napoli-Bari, il Terzo Valico dei Giovi, il Tunnel di Base del Brennero e la tratta transfrontaliera Torino-Lione.
Un altro ambito particolarmente rilevante per l’Australia è quello idrico. Essendo il continente abitato più arido al mondo, il Paese necessita di infrastrutture idriche resilienti, indipendenti dal clima e capaci di rispondere alla crescita demografica. In questo settore Webuild dispone delle competenze della controllata Fisia Italimpianti, che ha già realizzato impianti di livello mondiale come la desalinizzazione Jebel Ali M a Dubai e il sistema di trattamento delle acque reflue di Riachuelo a Buenos Aires. Tale know-how può rappresentare una risorsa decisiva per i futuri investimenti australiani in desalinizzazione, riuso delle acque e ammodernamento degli impianti.
L’Australia è oggi il secondo mercato al mondo per Webuild, con il 12% del portafoglio ordini e il 30% dei ricavi annuali. Un risultato reso possibile da una presenza consolidata nel Paese e dalla capacità di affrontare progetti complessi che spaziano dalle grandi infrastrutture di trasporto alle opere idriche, fino alle strutture sociali come l’ospedale Women and Babies Hospital di Perth.
– foto ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

