“Il partenariato strategico e globale ha riaffermato la partnership già profondamente radicata tra l’Unione europea e la Giordania, e rappresenta un nuovo punto di partenza verso un futuro ancora più costruttivo e reciprocamente vantaggioso in tutti gli ambiti di cooperazione”, ha dichiarato l’ambasciatore giordano. “Ha elevato il nostro impegno da una solida cooperazione a un partenariato strutturato e multi-pilastro, con un’agenda politica ed economica chiara e un supporto dedicato. Si basa su pilastri strategici, tra cui la resilienza economica, il commercio e gli investimenti. Dal punto di vista della Giordania, questo quadro riflette la fiducia reciproca e il riconoscimento, da parte dell’Ue, della Giordania come partner affidabile e stabile in una regione turbolenta, consentendo al contempo a entrambe le parti di concentrarsi su risultati tangibili a sostegno della competitività, della creazione di posti di lavoro e della crescita sostenibile”, ha proseguito il diplomatico.
Se il vertice dell’8 gennaio ha confermato l’impegno condiviso ad approfondire i legami politici ed economici, la Conferenza sugli investimenti del 21 aprile dovrà essere la piattaforma d’elezione per tradurre nel concreto le opportunità economiche esistenti. “I settori più importanti della conferenza saranno: acqua (comprese le soluzioni idriche strategiche), energia (energie rinnovabili, progetti di transizione), digitale e tecnologia, trasporti, logistica e connettività regionale, industrie ad alto valore aggiunto come minerali essenziali, fertilizzanti, trasformazione alimentare e prodotti farmaceutici”, ha spiegato il capo della missione diplomatica giordana a Roma. “Dovremmo attenderci un forum orientato agli accordi, incentrato su partnership, pipeline di progetti e matchmaking per gli investitori, non un evento cerimoniale”, ha ancora sottolineato. Secondo l’ambasciatore Abu Dayyeh, con questo evento la Giordania si aspetta di passare “da un ampio allineamento politico a un impatto economico misurabile”, con il rafforzamento della cooperazione commerciale e di investimento oltre che della resilienza economica.
“Come ha sottolineato Sua Maestà, la priorità è tradurre il partenariato in risultati che siano utili a entrambi e contribuiscano alla stabilità e alla prosperità, promuovendo al contempo le priorità di modernizzazione della Giordania e costruendo una piattaforma più solida per una crescita sostenibile. Ciò significa una cooperazione a lungo termine nei settori prioritari identificati per gli investimenti”, ha ancora ribadito l’ambasciatore giordano a Roma. E proprio sulle relazioni con Roma, Abu Dayyeh ha precisato che “la Giordania considera l’Italia un partner europeo fondamentale, con un potenziale significativo per espandere la cooperazione economica”, in particolare nel commercio, negli investimenti, nel turismo e nella cooperazione culturale. “Nel rinnovato contesto Ue-Giordania, la conferenza di aprile offre un ulteriore canale pratico per approfondire i legami commerciali tra Giordania e Italia: incoraggiando gli investitori e le aziende italiane a impegnarsi nei settori prioritari per la Giordania e a esplorare le opportunità attraverso incontri B2B strutturati e offerte di progetti finanziabili, in linea con l’agenda economica più ampia Ue-Giordania”, ha concluso l’ambasciatore.
-Foto Ambasciata di Giordania a Roma-
(ITALPRESS).

