Sequestro navi, isole minori in ginocchio: le 10 domande

Quello sta accadendo è inaudito. In piena stagione estiva, il Tribunale di Palermo ordina il sequestro di 5 navi di “Caronte&Tourist Isole Minori” (buona parte della flotta ex Siremar), che si vanno ad aggiungere ad altre 3 navi “fermate” precedentemente.

Il motivo è noto: le navi non rispetterebbero le norme in materia di accessibilità sui mezzi di trasporto pubblici. Quello che svolge la “Caronte&Tourist Isole Minori“, società privata, di fatto è un servizio pubblico.

Prima domanda da porsi è la seguente: come mai le navi sono state regolarmente certificate dal RINA (Registro navale italiano), e quindi autorizzate dalla Capitaneria di Porto?

Seconda domanda. La magistratura se è vero che abbia riscontrato delle irregolarità in tema di accessibilità, con limitazione dei soggetti diversamente abili, è naturale disporre il sequestro e penalizzare di fatto tutti indistintamente?

Terza domanda. Il sequestro era proprio necessario farlo in piena stagione estiva con innegabili disagi per turisti e residenti, oltre al danno economico per un’azienda privata?

Quarta domanda. I magistrati che hanno disposto il sequestro hanno tenuto conto del diritto alla continuità territoriale, oggi irrimediabilmente leso per i residenti nelle isole minori siciliane?

Quinta domanda. I magistrati, nel disporre il sequestro di ben otto navi, hanno tenuto conto del fatto che oltre 50 marittimi sono stati sbarcati e molti di loro non riceveranno alcun tipo di emolumento o indennità?

Sesta domanda. Il presidente della Regione Renato Schifani rispetto a un tema così scottante come mai ad oggi non ha preso alcuna posizione facendo valere il suo “peso” istituzionale?

Settima domanda. Perchè il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, da puro comunista, invece di lamentarsi per il disagio arrecato alle Eolie, ha attaccato a muso duro l’imprenditoria rea, a suo dire, di voler fare solo profitto?

Ottava domanda. Perchè la magistratura invece di procedere al sequestro delle navi non ha intrapreso un percorso diverso, limitando i disagi per residenti e turisti?

Nona domanda. Secondo la magistratura le navi non sarebbero in regola, ma è stata aperta un’inchiesta nei confronti degli Enti certificatori che hanno accertato la regolarità delle navi?

Decima domanda. Questa è la Giustizia italiana?

Redazione

Published by
Redazione