L’Istituto “Pascoli-Crispi” apre le sue porte al futuro

Open-day alla “Pascoli-Crispi”, in un clima di festa. L’Istituto scolastico riapre le sue porte dopo che sono venute meno le restrizioni imposte dalla pandemia.

La scuola sta recuperando la bella abitudine di aprire  le porte a tutta la comunità educante. È un’attività necessaria per quella che i tecnici chiamano  “rendicontazione sociale”: la scuola, nella sua funzione aggregante, si trova al centro di una comunità ben  più ampia, unita dallo scopo condiviso di offrire benessere ai più giovani. Per chi opera nella scuola aprire le  porte significa fare bilanci, valutarsi, individuare punti di forza e punti di debolezza nella prospettiva del  miglioramento. Ma è anche un’occasiobe di festa in cui si conferma la centralità del ruolo della scuola per la  costruzione di una società fatta di persone, tutte uniche e speciali, le cui azioni, fondate sui principi della  libertà, dell’uguaglianza, della solidarietà e dell’inclusione, possano contribuire al progresso civile e culturale. 

Con questo spirito, sabato scorso, l’Istituto comprensivo “Pascoli-Crispi” ha dedicato una giornata a  tutti coloro i quali avessero il desiderio di conoscerne la realtà educativa. 

È stata una giornata di festa, che ha consentito alla cittadinanza di apprezzare i frutti della preziosa  interazione fra le diverse professionalità che animano la scuola nella visione condivisa di un ambiente nel  quale protagonisti attivi del loro percorso evolutivo sono le alunne e gli alunni. Sono stati coinvolti tutti,  nessuno escluso: dai più piccini, che hanno svolto attività laboratoriali con gli insegnanti, ai più grandi, i quali, mostrando ampia competenza sociale e profonda consapevolezza del loro percorso all’Istituto “Pascoli-Crispi”, hanno accompagnato i visitatori raccontando con la spontaneità che li contraddistingue come vivono  quotidianamente i tanti e variegati spazi didattici. 

Nello splendido edificio degli anni Venti, tutelato della sovrintendenza dei Beni culturali, chi è intervenuto ha apprezzato come il passato si proietti verso il futuro: le ampie e luminose aule, che mantengono la tradizionale pavimentazione, sono dotate di porte e infissi a norma e tecnologicamente attrezzate con strumenti digitali la cui piena funzionalità è garantita dalla rete LAN e W-LAN, da poco realizzata grazie all’ammissione a un importante finanziamento PON – FESR. Al piano seminterrato, dove sono ubicati anche gli uffici amministrativi, si trovano i laboratori d’arte, musicale, linguistico, scientifico, i due laboratori d’informatica, un’aula 3.0 e la splendida rinnovata biblioteca nella quale le alunne e gli alunni, insieme ai loro insegnanti, sono tornati a condividere importanti momenti di lettura.

Significativi i commenti di alcuni visitatori: “È davvero una scuola all’avanguardia, dove tutti gli alunni si  muovono con disinvoltura”.

Così come le considerazioni delle stesse alunne e alunni dell’Istituto “Pascoli Crispi” che, nel presentare le tante attività di ampliamento dell’offerta formativa – da quelle degli indirizzi  specialistici sportivo, musicale e trilingue passando per quelle artistico-creative fino a quelle teatrali e canore – hanno sottolineato che la scuola è aperta tutti i pomeriggi e quanto si sentano sicuri e appagati nel  trascorrevi il loro tempo. 

L’avanguardia educativa si è evidenziata anche attraverso una raccolta di beneficenza effettuata attraverso l’offerta di oggetti realizzati nell’ambito delle varie attività disciplinari: da quelli in ceramica modellata col tornio e cotta e smaltata nel forno, strumenti in dotazione della scuola, a quelli fantasiosamente realizzati nell’ottica del riciclo. La metodologia a cui si fa riferimento è il service learning: per rendere un servizio si impara a fare qualcosa. E, nella medesima prospettiva, le alunne e gli alunni più grandi, con quanto raccolto, faranno la spesa e la consegneranno ai centri d’aiuto per contribuire a donare a quante più persone possibile giorni più sereni, perché la gioia e la festa del Natale siano davvero condivisi.

A completare la festa, il concerto della giovane orchestra costituitasi con le studentesse e gli studenti dell’indirizzo musicale che, nella Sala Eugenia, ha accompagnato il nuovo coro della scuola nell’esecuzione di canti natalizi che hanno allietato i visitatori.

Ci sono stati tanti fuori programma: molti ex alunni hanno voluto essere presenti per testimoniare l’importanza degli insegnamenti impartiti loro dal corpo docente dell’Istituto comprensivo “Pascoli-Crispi”.

Commossa, la Dirigente scolastica, prof.ssa Giusy De Luca, ha affermato che il vero compito della scuola è quello di consentire a ciascuno di scoprire e sapere che è bravo a modo suo, per trovare la propria strada e costruirsi un futuro.

Con grande entusiasmo, le alunne e gli alunni hanno anticipato che sabato 14 gennaio 2023 replicheranno. Intanto hanno concluso allegramente: “Buona la prima!”

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