Stangato Pulvirenti, sequestro di immobili anche a Messina

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Stangato Pulvirenti, sequestro di immobili anche a Messina

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venerdì 08 Ottobre 2021 - 11:14

Beni per quattro milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza all’ex patron del Calcio Catania, Antonino Pulvirenti, nell’ambito di indagini su presunti omessi versamenti fiscali nel 2017 e nel 2018 da parte della Meridi, società che gestisce importanti marchi della distribuzione alimentare organizzata di cui l’imprenditore è indicato dalla Procura come amministratore di fatto.

Sigilli sono stati posti a disponibilità finanziarie, quote societarie e a 12 immobili nelle province di Catania e Messina – che si aggiungono al sequestro delle quote societarie di Finaria Spa e di altri beni appartenenti allo stesso Pulvirenti, eseguito in forza del medesimo provvedimento del Gip lo scorso agosto.

Le indagini sono state avviate in seguito ad una segnalazione dell’Agenzia delle entrate. I successivi approfondimenti, svolti dalle unità specializzate del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Catania, hanno consentito di accertare che Pulvirenti è l’amministratore di fatto della Meridi” e che la società ha “omesso di versare le ritenute Irpef dovute in base alle dichiarazioni annuali presentate in qualità di sostituto d’imposta per gli anni 2017 e 2018, per un importo superiore a 4 milioni di euro”.Pulvirenti è stato indagato per “non avere provveduto a versare, entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto d’imposta, le ritenute dovute relative ai periodi d’imposta 2017 e 2018 per un ammontare complessivo pari a euro 4.050.764,63”.

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