Caccia ai cinghiali, Aidaa denuncia il sindaco di Montagnareale

Denunciato questa mattina il sindaco di Montagnareale per violazione della legge sulla fauna selvatica. La denuncia inviata dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente alla Procura di Patti è riferita all’emissione dell’ordinanza 24 dello scorso 28 luglio con la quale il sindaco Rosario Sidoti viola palesemente e volutamente alcuni obblighi specifici relativi alla legge sulla fauna selvatica ed in particolare: “In  data 28 luglio 2021 il sindaco di Montagnareale in provincia di Messina che rientra nella giurisdizione di codesta procura HA emesso l’ordinanza sindacale numero 24 pubblicata nel locale albo pretorio con il numero progressivo 504/2021 avente come oggetto l’abbattimento di suidi nel territorio comunale di Montagnareale. Che tale ordinanza è palesemente illegittima, in quanto non riporta il censimento numerico anche solo indicativo dei suidi presenti sul territorio e per la quale è stata inviata in data odierna istanza di annullamento al signor prefetto di Messina. Non riporta alcun indicazione temporale per l’abbattimento previsto di tali animaliNon riporta alcuna specifica limitazione riguardo la distanza dalle abitazioni per la caccia compresa quella di selezione cosi come previsto nella normativa nazionale della caccia e tutela della fauna selvatica157/92 che prevede una distanza minima di 100 metri dalle case e 50 metri dalle strade, ivi comprese quelle private, demaniali e comunali, oltre a tutte quelle di interesse sovra comunale. In palese  ulteriore violazione della normativa nazionale a tutela della fauna selvatica tale ordinanza non è corredata di alcun parere preventivo obbligatorio sull’abbattimento rilasciato dall’Ispra e previsto anche dalle legge regionale siciliana di riferimento. Nella stessa ordinanza non è prevista l’obbligatorietà della caccia da parte di gruppi coordinati dalla polizia venatoria in quanto si fa riferimento solo alla loro presenza”.

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