Anche per il mese di aprile spetta alla Sicilia il triste primato dei cani randagi avvelenati. Specialmente per quanto riguarda i cuccioli.
Dall’analisi dei dati raccolti dal centro Italiambiente per conto dell’Associazione italiana difesa animali ed ambiente sono 457 di questi i cuccioli ritrovati morti sono oltre un centinaio. A farla da padrone le province di Trapani e Siracusa, seguite da Enna, Messina e Palermo.
Dopo la Sicilia in ordine le regioni che hanno avuto il maggior numero di avvelenamenti di randagi nell’aprile del 2021 sono la Puglia, la Calabria e a sorpresa il Lazio.

