“Basta chiacchiere e proposte populistiche sull’area ex Fiera, se l’attuale progetto realmente non è consono alle necessità della nostra Città, si proponga un referendum e si dia la parola ai MESSINESI“, questo la sintesi e la richiesta del presidente “MLI – Liberi Insieme“, Jonny Centorrino
“Ill. mi Consiglieri, lascia basiti e sotto certi punti di vista sgomenti, la pochezza espressa da alcuni rappresentanti dell’attuale classe politica locale in merito alla demolizione delle strutture dell’ex Fiera di Messina ed il ritrovato affaccio al mare, diventato “tema da battaglia” perché sempre più discusso sui “social”, con prese di posizione ed iniziative politiche intraprese all’insegna del populismo più esasperato, senza alcuna consapevolezza di cosa rappresentasse “La Fiera Internazionale di Messina” per la Sicilia intera, una delle uniche due Fiere esistenti in Sicilia insieme a quella di Palermo ed addirittura, e pochi lo ricorderanno, unica sede decentrata del Centro d’Internazionalizzazione della Regione Siciliana.
Nel condividere la necessità della libera fruizione dell’area, sorridiamo al cospetto di talune proposte o prese di posizione pseudo politiche e di contrasto alle attuali previsioni progettuali, soprattutto perché comprendiamo che la tematica più importante ed attuale da affrontare oggi dovrebbe essere, se effettivamente si pensasse allo sviluppo, alle economie della nostra terra ed alle reali necessità di una città che soffre maledettamente l’assenza di lavoro, il pensar bene e riflettere sull’opportunità di riprendere l’antico percorso fieristico e di internazionalizzazione scippato ai messinesi.
Per questo e con spirito costruttivo, in parte, apprezziamo i propositi progettuali illustrati nelle sue dichiarazioni dal Presidente dell’Autorità Portuale Mario Mega, con la riconsegna di strutture nuove, moderne ed utilizzabili, uffici, centro convegni ed addirittura un anfiteatro, in un contesto non blindato ma fruibile ai cittadini e col prolungamento della passeggiata a mare.
Il futuro dell’ex Fiera non può essere rimesso in discussione e trasformarsi nella solita bagarre mediatica e politica, col rischio che si blocchi il progetto e si rimanga tra le macerie per anni, ed è per questo che il Centro studi “Liberi Insieme” Vi chiede e propone, di dare la parola ai cittadini sull’argomento promuovendo la deliberazione di UN REFERENDUM DI INIZIATIVA CONSILIARE, così da rendere PROTAGONISTI finalmente cittadini e tutti coloro che amano la nostra Messina, la sua storia e credono ancora nel suo futuro.

