Enpa sui fatti di Torrenova: “Quel cane vittima della malvagitĂ  umana”

Ha avuto enorme eco l’assurda vicenda del cane colpito con la zappa e seppellito vivo da un 85enne di Torrenova, identificato e denunciato dai carabinieri, come abbiamo anticipato ieri sera. Per fortuna,  l’animale è stato salvato dal provvidenziale intervento di alcuni testimoni oculari.

Il presidente nazionale dell’Ente nazionale protezione animali, Carla Rocchi, ha scritto al sindaco di Torrenova, Salvatore Castrovinci, che ha denunciato i fatti alle autorità competenti per ringraziarlo “per la sua decisione immediata di individuare e perseguire, attraverso i mezzi a sua disposizione, l’autore di una azione tanto crudele”.

L’Enpa si costituirà parte civile ed è pronta ad affiancare il Comune di Torrenova sia a livello comunicativo che legale in questa battaglia. “Voglio rivolgere un grande e sentito ringraziamento – afferma Carla Rocchi – a tutti quei volontari che con coraggio e senso di responsabilità sono intervenuti in soccorso del cane, salvandogli la vita. La comunità di Torrenova si è dimostrata sensibile e pronta a intervenire.

Non ci sono parole abbastanza forti per esprimere il disprezzo e l’orrore per l’azione che quest’uomo di 85 anni avrebbe compiuto nei confronti del povero cane.

Di sicuro la nostra associazione andrĂ  fino in fondo e si costituirĂ  parte civile per avere giustizia nei confronti di questo essere indifeso, ennesima vittima della malvagitĂ  umana”.

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