Ponte sullo Stretto, Art. 1 contrario: “Si pensi al vero sviluppo del Sud”

In questi ultimi giorni si è tornato a discutere, anche e soprattutto a livello nazionale, della realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina, di cui si parla ormai da decenni. Al riguardo il coordinatore provinciale di Articolo Uno, Domenico Siracusano, si dichiara contrario all’opera, spiegando che bisogna invece pensare al vero sviluppo del Sud, in quanto “non sarĂ  riaprendo il dibattito infinito sul ponte che il sud ripartirĂ ”.

“Per questo è imbarazzante che, in questi ultimi giorni, esponenti della coalizione di governo e del centro-sinistra siano caduti nell’ennesima bolla mediatica. – prosegue Siracusano – Si apra, invece, un cantiere delle idee che, traendo un insegnamento dalla crisi che stiamo vivendo, immagini uno sviluppo che non prescinda dalla salute e dalla qualitĂ  dell’ambiente.

“I fondi in arrivo vengano utilizzati per la realizzazione di infrastrutture materiali e immateriali, che possano far recuperare al Mezzogiorno il ritardo rispetto alla parte piĂą avanzata del Paese. Si investa in scuola e formazione, tutela e protezione del territorio, agricoltura e turismo di qualitĂ , ma anche sulla banda larga e nella riqualificazione della pubblica amministrazione. In questo modo, si potrĂ  dare forza ai sistemi territoriali insieme a un ripensamento profondo di nuove politiche industriali fondate sulla riconversione ecologica.

“La sfida che ci lancia l’Europa è quella del ‘Green New Deal’: a questa sfida devono rispondere le classi dirigenti meridionali. Troppo facile pensare a un’opera che risolva tutto, che tanto poi non si realizzerĂ . PiĂą complesso avere una visione e, quindi, pensare ad una serie di interventi integrati e coordinati nei diversi settori che creino coesione e sviluppo. Non è piĂą tempo di illusorie scorciatoie: si percorra con fatica la strada lunga della ricostruzione”.

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