Sbaraccamento, il centro sinistra: “Siamo certi che si farĂ ”

Il ministro per il Sud, il dem Giuseppe Provenzano, ha recentemente sollevato alcune perplessità sulla fattibilità tecnica del risanamento di Messina, e tanto è bastato per sollevare un polverone di polemiche, che ha costretto gli esponenti del centro-sinistra locale e regionale a rassicurare che lo sbaraccamento della città si farà.

La scorsa settimana il messinese Pietro Navarra, deputato alla Camera in quota Pd, ha annunciato che sarebbe stata presentata in Commissione Ambiente una proposta di legge relativa al risanamento di Messina, che avrebbe accorpato in un unico testo normativo quattro proposte di legge analoghe presentate dalle varie forze politiche (una del Pd, una del Movimento 5 Stelle, una di Fratelli d’Italia e l’altra di Forza Italia). Tuttavia, il ministro per il Sud, durante una puntata di “Scirocco” andata in onda su Rtp, ha spiegato che lo sbaraccamento cosĂŹ come proposto potrebbe comportare delle problematiche sotto il profilo giuridico, da ricondurre fondamentalmente alla ripartizione delle competenze al riguardo tra Stato e Regione. “Ci sono problemi di natura costituzionale, la legge speciale potrebbe non essere la strada giusta”, ha dichiarato Provenzano.

“Comprendiamo le difficoltĂ  di trovare risorse e strumenti adeguati di cui ha parlato il ministro Provenzano in una sua recente intervista, ma non giustifichiamo alcun atteggiamento che non sia spinto da impegno e determinazione. – dichiara il presidente del Consiglio Comunale Claudio Cardile – L’unico strumento, per superare le criticitĂ  di carattere giuridico ed economico, è la volontĂ  politica di andare avanti e trovare le soluzioni. Una politica con la ‘P’ maiuscola, competente e all’altezza del compito che non si ferma di fronte alle difficoltĂ , ma le affronta e le supera. Siamo fiduciosi che in tempi brevi il governo nazionale, insieme a quello regionale, possano di comune intesa, dare il contributo decisivo per mettere fine al degrado ambientale, economico e sociale di una intera comunità”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il gruppo in Consiglio Comunale di LiberaMe: “Siamo fiduciosi che il ministro potrà utilmente superare queste difficoltà, anche attraverso una costante e fruttuosa interlocuzione con l’onorevole Navarra, la cui determinazione e concretezza conosciamo bene e nei confronti del quale riponiamo tutta la nostra fiducia. Il Partito Democratico e i ministri che ne sono espressione al governo del Paese hanno il dovere di affrontare una vergogna nazionale che per troppo tempo è stata da tutti dimenticata”, dichiara il capogruppo di LiberaMe Biagio Bonfigli.

“La posizione espressa dal ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, in merito alle strategie che il governo nazionale adotterĂ  per risolvere, dopo quasi mezzo secolo, l’emergenza baracche a Messina, non devono in alcun modo – afferma in una nota Franco De Domenico, deputato regionale del Partito Democratico – fare temere alcun rallentamento delle attivitĂ  finalizzate a mettere a punto un reale e concreto piano d’intervento che possa mettere la parola fine a questa vergognosa vicenda. Il Ministro ha, da tecnico, solamente evidenziato alcune problematiche giuridiche, sulle quali sicuramente occorrerĂ  lavorare. Ribadisco, pertanto, piena fiducia nell’azione del Governo nazionale che, forte del sostegno e della determinazione dei nostri parlamentari, dopo anni di silenzio, ha finalmente deciso di affrontare l’annosa questione baracche, non attraverso effetti annuncio utili solo a fini propagandistici, come è stato fatto finora da tutti, bensĂŹ con la massima attenzione e la volontĂ  di mettere in atto una progettualitĂ  che risulti vincente e dia risposte a chi ogni giorno vive in una condizione ambientale inconcepibile in un paese civile, ostaggio di chi ha avuto interesse a lasciarli per troppo tempo in uno stato di bisogno”.

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