Occupazione suolo pubblico, prende piede la protesta degli esercenti

Prende piede la protesta dei gestori delle attivitĂ  contro l’Amministrazione comunale. Questa mattina infatti un nutrito gruppo di esercenti si è radunato a piazza Unione Europea per protestare contro la Soprintendenza. Questo perchĂ© la Soprintendenza starebbe causando problemi ai gestori delle attivitĂ  con riferimento al tema dell’occupazione del suolo pubblico del centro storico. PiĂą nel dettaglio, parrebbe che l’assenza della Soprintendenza a un apposito tavolo tecnico convocato dal Comune abbia rallentato notevolmente l’iter per la realizzazione di un’apposita deroga a favore di questa categoria di lavoratori per quel che concerne l’occupazione del suolo pubblico del centro storico.

Un problema nel problema per certi versi. Infatti, com’è noto la stringente regola del distanziamento sociale, da dover rispettare per contenere il coronavirus, sarĂ  causa di un minor numero di coperti e, dunque, di un minor afflusso di ricavi per gli esercenti. Dunque rinunciare all’occupazione del suolo pubblico significherebbe rinunciare ad ulteriori coperti, e ovviamente ciò potrebbe essere un grosso problema, specie per quelle attivitĂ  i cui locali sono piccoli.

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