La prof. Mondello entra nella “Delta Omega”, a cui apparteneva anche un presidente USA

La professoressa Stefania Mondello, associato di Statistica Medica nel Dipartimento BIOMORF dell’Ateneo, all’esito di un complesso e rigido processo di selezione, è stata ammessa quale nuova socia della prestigiosissima Delta Omega (ΔΩ), la società onoraria per gli studi di Public Health, riconosciuta a livello internazionale.

La Delta Omega è stata fondata nel 1924 ed ha sede presso la Johns Hopkins University Bloomberg School of Public Health (JHSPH), la migliore scuola di sanità pubblica al mondo. La mission della società consiste nel miglioramento di ogni aspetto della salute della popolazione mondiale nonché’ nella promozione dell’eccellenza nel campo della Sanità Pubblica.

Sono ammessi a far parte della società onoraria solo i migliori esperti di Public Health al mondo (igienisti, epidemiologi, biostatistici, virologi). Tra i membri della Delta Omega in quasi un secolo di storia si annoverano, infatti, personaggi illustri quali l’Ammiraglio David Satcher, già U.S. Surgeon General, l’ex presidente degli Stati Uniti Herbert Hoover, il virologo dr. Jonas Salk, oltre a John Edward Porter, già membro del Congresso americano.

La professoressa Mondello è stata ammessa nel Beta Upsilon Chapter, in ragione del suo contributo pionieristico allo sviluppo di marcatori ematici per il danno cerebrale – “troponina per il cervello”.  Questa ricerca, sviluppata in collaborazione con gruppi internazionali e laboratori interdisciplinari nonché finanziata dal National Institutes of Health (NIH), dal Department of Defense (DoD), dal Ministero della Salute e dalla Commissione Europea, ha avuto tanto successo da far approvare alla Food and Drug Administration (FDA) l’utilizzo nella pratica clinica dei primi due marcatori circolanti per la diagnosi del danno cerebrale in esito a trauma cranico. La possibilità di identificare e caratterizzare lo specifico fenotipo dei soggetti con danno cerebrale apre inoltre opportunità per un management personalizzato, e perciò più efficace, con un profondo impatto clinico, sì da rendere realtà la “precision medicine” in questi pazienti. Come membro della Global Young Academy e del Global Burden of Disease, la professoressa Mondello ha informato e promosso politiche sanitarie ed interventi sostenibili sia per il miglioramento della salute pubblica, sia per eliminare disparità e disuguaglianze, sostenendo l’eccellenza nella Formazione e nella Scienza, nonché sviluppando processi decisionali evidence-based e linee guida strategiche.

L’eccezionalità dell’ammissione nella Delta Omega risiede anche nella circostanza che la professoressa Mondello, primo professore di Statistica Medica nella storia dell’Ateneo, è comunque associato da meno di 6 mesi, mentre il 90% degli accademici ammessi alla società onoraria sono Full Professors.

La cerimonia di introduzione nella Delta Omega della docente dell’ateneo messinese, originariamente programmata per il mese di maggio, si terrà in data da stabilirsi a causa dell’attuale pandemia da covid-19. Si tratta di un riconoscimento che enfatizza il prestigio scientifico dell’Università di Messina sulla ribalta internazionale, motivo d’orgoglio per l’intero Ateneo peloritano che vanta una tradizione di oltre 470 anni negli studi di Medicina.

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