Castell’Umberto e le mascherine farsa, il sindaco bacchetta Musumeci

“Siamo costretti ad arrangiarci e se qualcuno di noi, magari va fuori le righe, viene denigrato. Non meritiamo tutto questo”: è il nuovo sfogo social del sindaco di Castell’Umberto, Vincenzo Lionetto Civa, dopo aver aperto il pacchettino della Protezione civile con dentro appena 50 mascherine recapitate al Comune di Castell’Umberto.

“Da un quadro riepilogativo in nostro possesso,  nella nostra comunitĂ  ci sono 800 persone circa definite a rischio, ultrasettantenni, malati cronici, immunodepressi, cosa devo fare? Faccio una graduatoria o un sorteggio? Ed eccola una delle cinquanta mascherine arrivate municipio di Castell’Umberto.

“Impossibile indossarla – ha precisato il primo cittadino umbertino – praticamente è la stessa che il presidente Musumeci aveva strappato in diretta televisiva.

Erano arrivate da Roma, le hanno piazzate ai paesi.  Riusciremo a farcela ugualmente, forza e coraggio”.

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