Acquasantiere vuote e niente segno di pace, la Chiesa ai tempi del Coronavirus

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Acquasantiere vuote e niente segno di pace, la Chiesa ai tempi del Coronavirus

redme |
mercoledì 26 Febbraio 2020 - 14:03
Acquasantiere vuote e niente segno di pace, la Chiesa ai tempi del Coronavirus

Aquasantiere vuote, distribuzione dell’Eucarestia sulla mano dei fedeli e scambio della pace da evitare “con un contatto fisico”. Sono i suggerimenti-accorgimenti dell’arcivescovo di Messina, mons. Giovanni Accolla, che è delegato della Conferenza episcopale siciliana per la Caritas e la pastorale della Salute “davanti al diffondersi del coronavirus”.
“Allo stato attuale non è limitata alcuna iniziativa di culto” – dichiara l’arcivescovo, aggiungendo che “qualora le autorità civili dovessero disporre altrimenti – sarà nostra premura comunicarlo tempestivamente”.
“In particolare – spiega mons. Accolla – è necessario che ci si attenga alle disposizioni delle autorità civili e alle misure igieniche dei presidi sanitari”.