FC Messina: prova di carattere. In doppia inferiorità numerica mette sotto il Savoia

In nove uomini per buona parte di gara, i messinesi hanno la meglio sulla vicecapolista Savoia

 

Impresa per il FC Messina quest’oggi al “San Filippo” al cospetto di oltre un migliaio di tifosi.

La squadra del presidente Arena infligge la seconda sconfitta stagionale al Savoia e riesce a perforare la difesa più granitica del girone (appena 13 i gol subiti prima di oggi).

Il sapore dell’impresa si deve soprattutto al fatto che i ragazzi di mister Gabriele, hanno giocato in nove contro undici per metà della seconda parte di gara. Prima Fissore per doppia ammonizione e poi Carbonaro (rosso diretto per gioco violento su Gatto) hanno lasciato la propria squadra con due unità in meno ed al cospetto di un’avversaria che, a dire il vero, ha tenuto in mano il pallino del gioco per tutti i novantasette minuti di gara.

Ma si sa, la fortuna aiuta gli audaci ed in quanto ad audacia e caparbietà la squadra di Gabriele non è seconda a nessuna.

Dopo una prima frazione di gioco di netta marca ospite, capitalizzata dal Savoia con un gol viziato però da un fuorigioco e giustamente annullato dal signor Calzavara di Trieste, anche il FC Messina può recriminare per un fallo di mano in area del terzino Guastamacchia su un bel tiro di Carbonaro, proprio sul finire del tempo. Inutili le proteste locali non avallate dall’arbitro.

La seconda frazione di gioco vede il Savoia sempre in possesso palla con i peloritani ad attendere. Al 58′ Fissore si fa ammonire per avere impedito il rinvio del portiere Coppola. Ed ancora Fissore, al 63′, la fa veramente grossa beccando il secondo giallo per trattenuta ai danni di De Vena.

Il FC Messina rimane in dieci ed il Savoia si spinge ancor più in avanti nell’intento di vincere la contesa. Addirittura, al 69′, Carbonaro colpisce volontariamente al volto Gatto e viene sanzionato col rosso diretto.

Coria e compagni si ritrovano a dover giocare oltre venti minuti in doppia inferiorità numerica contro una corazzata del campionato. Il Savoia gioca a quattro in avanti  e si espone al possibile contropiede dei padroni di casa che, puntuale, arriva all’85’ su involata di Quitadamo ed assist per Dambros che viene atterrato in area da Ovewale. E’ rigore per il Messina !

Dal dischetto, con freddezza glaciale, è lo stesso Dambros a portare inaspettatamente in vantaggio il FC. Inutili i tentativi del Savoia che accusa il colpo e non riesce più ad impensierire seriamente la porta di Marone nonostante la superiorità numerica e ben 7 minuti di recupero.

Con questa vittoria preziosissima e grazie al pari del Giugliano, il FC Messina si riporta al terzo posto in solitaria, ad 8 lunghezze dal Savoia ed a 15 dal Palermo, sconfitto a Licata. Chapeau al FC Messina.

FC Messina- Savoia 1-0

Marcatori: 86′ Dambros (rig.)

FC Messina : Marone; Casella, Fissore, Marchetti D., Quitadamo; Bevis (68′ Dambros), Giuffrida, Miele (68′ Gnicewicz), Correnti (dal 93′ Camara), Melillo (51′ Coria), Carbonaro.

A disposizione: Aiello, Aprile, Geran, Benoit, Santapaola, Camara. All. : Ernesto Gabriele.

Savoia: Coppola, Dionisi, Poziello, Guastamacchia (76′ Cerone), Rondinella, Tascone (87′ Diakitè), Gatto, Osuji (76′ Chironi), Oyewale, De Vena (87′ Bozzaotre), Scalzone (20′ Orlando). 

A disposizione: Prudente, Chironi, Cerone, Luciani, Caiazzo, Riccio. All.: Carmine Parlato

Arbitro: Andrea Calzavara (Varese)

Assistenti: Alessio Miccoli (Lanciano), Benedetto Torraca (La Spezia)

Ammoniti: 40′ Guastamacchia (S), 44′ Dionisi (S), 58′ e 64′ Fissore (FCM), 80′ Correnti (FCM)

Espulsi: 64′ Fissore (FCM), 69′ Carbonaro (FCM)
Angoli: 2-2

Recupero: pt 3′, st 7′

 

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