Pgtu, presentato il testo provvisorio

È stata presentata al pubblico la stesura provvisoria del nuovo Piano generale del traffico urbano (Pgtu), importante strumento di pianificazione urbana previsto dal Codice della strada e finalizzato al miglioramento della mobilità e della sicurezza stradale da un lato e al risparmio energetico e alla riduzione dell’inquinamento dall’altro lato. Come detto, il Piano presentato è ancora alla sua versione provvisoria e, per questo motivo, chiunque potrà presentare le proprie osservazioni sugli argomenti trattati entro i prossimi 60 giorni, decorsi i quali il testo approderà in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

Il Piano è stato presentato ieri al Palacultura dal vicesindaco e assessore alla Mobilità urbana ed extraurbana Salvatore Mondello, unitamente al dirigente del dipartimento Servizi territoriali e urbanistici Antonio Cardia e a Guido Francesco Marino della TPS Pro, società di ingegneria che ha redatto il Piano. All’incontro hanno partecipato il presidente della VI Commissione Urbanistica Biagio Bonfiglio ed Elettra Lowenthal della società Mate Engineering. A conclusione della presentazione, davanti ad un pubblico numeroso e in rappresentanza di istituzioni, enti, componenti della precedente Giunta municipale, ordini professionali, autorità militari e cittadini, si è svolto un dibattito proficuo e costruttivo.

“Dopo oltre un anno di intenso lavoro del vicesindaco Mondello e dei funzionari competenti siamo pronti ad affrontare in Consiglio comunale il percorso di esame ed approvazione del Pgtu. Noi siamo per fare scelte, pur se le novità suscitano critiche spesso strumentali e finalizzate a non cambiare vecchie e superate abitudini. Chi non fa non sbaglia mai. Noi facciamo tanto e possiamo anche sbagliare altrettanto, ecco perché non siamo mai sfuggiti dal confronto e dal dibattito”, ha dichiarato il sindaco Cateno De Luca.

“Si tratta di un momento cruciale per tutto il percorso formativo del Pgtu – ha sottolineato ieri il vicesindaco Mondello – perché quando si tratta di formulare ipotesi di Piano, la partecipazione, a mio avviso, è l’elemento centrale, il cuore della progettazione. Relativamente alle polemiche sono dell’idea che qualsiasi tipo di cambiamento, sia esso più o meno radicale, sia soggetto a critiche a volte costruttive altre volte sterili e fini a se stesse. Ciò che si propone con il Piano del traffico rappresenta sicuramente un cambio epocale in quanto prevede una grande porzione di territorio da destinare alle zone Ztl e la realizzazione di una vasta isola pedonale. Ritengo che dobbiamo essere tutti d’accordo nel pensare che se vogliamo muoverci verso la sostenibilità la via da seguire è questa. Può più o meno piacere l’ipotesi proposta dall’Amministrazione, ma la strada intrapresa è quella di muoversi in linea con gli indirizzi internazionali. Ringrazio tutti gli intervenuti, la società che ha redatto il Piano, il dipartimento competente, i tecnici e la cittadinanza tutta. Abbiamo condiviso la metodologia di un percorso per dare una veste nuova alla città. Accogliamo suggerimenti, idee e proposte della città nelle sue varie componenti, tenendo conto dei parametri tecnici. Il Piano non è rigido, ma dinamico e prevede aggiornamenti”.

“Il Piano redatto – chiosa Marino della TPS Pro – è in linea con l’attuale situazione della città. Sono state proposte nuove aree pedonali sia puntuali, quella portuale, sia lineari a connessione delle due esistenti con la terza proposta. Quindi si tratta di una novità in cui viene data la priorità alla mobilità pedonale, una mobilità lenta, che permette di riappropriarsi della città. È necessario introdurre alcuni cambiamenti affinché le cose non evolvano naturalmente degradando lo stato attuale. Il commercio è chiaramente messo a dura prova sia dall’e-commerce che dall’apertura di centri commerciali, quindi l’unica risposta è ridefinire i nuovi centri di aggregazione sociale in cui le persone non solo si ritrovino ma possano anche fare acquisti”.

L’aggiornamento del Pgtu prevede aree pedonali e zone a traffico limitato, la mobilità ciclabile, il trasporto pubblico locale, la circolazione veicolare, la sosta veicolare, le proposte avanzate nella fase di partecipazione e l’iter VAS. L’ultima versione fu redatta nel 1997 e approvata con delibera di Consiglio comunale n. 76/C del 16 dicembre 1998. Com’è ormai noto, il Pgtu rappresenta un importante strumento di pianificazione, previsto dall’art. 36 del Codice della strada, finalizzato al miglioramento delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale (con particolare riguardo agli utenti deboli, cioè pedoni, soggetti con disabilità, ciclisti); al risparmio energetico e alla riduzione degli inquinamenti (acustico e atmosferico); al miglioramento della mobilità pedonale e ciclabile mediante l’incremento di aree pedonali, di zone a traffico limitato, di zone a velocità ridotta (cosiddette zone 20 e zone 30) e di percorsi pedonali e ciclabili continui e protetti. Inoltre punta all’incremento del trasporto pubblico collettivo e della fruibilità/salvaguardia, delle bellezze paesaggistiche e naturalistiche presenti nel territorio comunale. Conclusa questa fase, come già accennato, è possibile inviare eventuali controdeduzioni entro 60 giorni; l’Amministrazione comunale invita pertanto tutti coloro che avessero osservazioni sugli argomenti trattati, ad esprimersi nei tempi previsti, per potere procedere in tempi rapidi alla conclusione complessiva del documento.

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