Scongiurata soppressione degli uffici postali di Mili San Marco e Santo Stefano Briga

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Scongiurata soppressione degli uffici postali di Mili San Marco e Santo Stefano Briga

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martedì 18 Febbraio 2020 - 19:40
Scongiurata soppressione degli uffici postali di Mili San Marco e Santo Stefano Briga

Dopo lunga attesa ed infinita ansia, gli abitanti dei villaggi di Mili San Marco e Santo Stefano Briga tirano un sospiro di sollievo: la paventata chiusura dei due uffici postali è stata annullata.
La storia risale all’agosto 2019 quando sono iniziate le prime voci in merito alla chiusura degli uffici postali.
La gente ha iniziato a ribellarsi ed a rivolgersi all’amministrazione per scongiurare questa mossa.
Il primo intervento di opposizione si è avuto con l’on. De Domenico che ha preso contatti con i vertici di Poste Italiane.
Successivamente nel mese di novembre, il presidente della Prima Municipalità, Giovanni Scopelliti, ha convocato un consiglio straordinario.
Non avendo avuto particolari riscontri è stata convocata un’assemblea popolare in Municipalità con la presenza degli abitanti di Mili San Marco e Santo Stefano Briga, raccogliendo in quel caso tutte le istanze dei presenti nonché una raccolta firme da parte dei residenti di Mili San Marco. Poi si è avuto un incontro con Poste italiane dove sono stati consegnati i documenti per scongiurare la chiusura.
I vertici Poste italiane hanno rinviato la riunione per comunicare l’eventuale decisione sul mantenimento degli uffici postali.
Questa mattina è stato effettuato un tavolo tecnico alla presenza del sindaco Cateno De Luca, dell’assessore Dafne Musolino, del presidente della Prima Municipalità Giovanni Scopelliti, dei consiglieri comunali Giannetto, Mangano e De Leo.
“Sono davvero soddisfatto per il risultato ottenuto – rivela Giovanni Scopelliti – ringrazio l’Amministrazione per l’appoggio avuto in questo lungo percorso. Ringrazio tutti i residenti dei villaggi che hanno contribuito al risultato finale e ringrazia Poste italiane per la grande attenzione che hanno posto nell’ascoltare le esigenze degli amministratori”.