Il Consiglio comunale propone una via in memoria di Bianca Di Stefano

Una strada per ricordare Bianca Di Stefano e, pi√Ļ in generale, le vittime dei mezzi pesanti. √ą questa in sintesi la proposta avanzata dal Consiglio comunale alla giunta De Luca. Ma facciamo qualche passo indietro, e ripercorriamo brevemente la vicenda che ruota attorno a questa ragazza. In molti ricordano infatti cosa successe a Bianca quel drammatico 30 maggio 2003, ma √® altrettanto vero che le generazioni pi√Ļ giovani non abbiano mai sentito parlare di questa ragazza.

Il 30 maggio 2003 Bianca si trovava sul viale Europa, in sella a uno scooter condotto da un’amica. Doveva essere una delle tante giornate in giro per il centro cittadino. Tuttavia, una volta giunto all’incrocio con il viale San Martino, lo scooter fu travolto da un tir: l’impatto fu fatale per Bianca, che perse la vita quando era ancora giovanissima. L’evento scosse immediatamente l’opinione pubblica messinese, e rispolver√≤ un acceso dibattito su un tema particolarmente delicato: quello della presenza di mezzi pesanti lungo le vie maggiormente frequentate da pedoni e conducenti e dei conseguenti pericoli che i tir arrecano all’incolumit√† degli utenti della strada. Infatti, se ad impattare la moto non fosse stato un tir, forse Bianca ce l’avrebbe fatta. Di l√¨ a poco la ragazza divenne il simbolo delle vittime tragicamente scomparse per via dei mezzi pesanti. Giusto per farci un’idea di quanto tale vicenda colp√¨ il cuore di migliaia di persone, basti pensare che nei giorni immediatamente successivi in numerosi diedero vita a una partecipata fiaccolata per ricordare Bianca e, pi√Ļ in generale, le vittime dei tir.

Negli anni a seguire le istituzioni locali indissero diverse iniziative per mantenerne vivo il ricordo della giovane, tra le quali l’intitolazione di una qualche strada a Bianca. La pi√Ļ recente risale alla legislatura che va dal 2008 al 2013, quando il Consiglio della III Circoscrizione tent√≤ di intitolare la rotatoria del viale Europa (poi invece intitolata a Boris Giuliano) alla povera ragazza, ma la relativa delibera di intitolazione non venne accolta dall’allora giunta comunale per il previsto e inderogabile vincolo dei 10 anni che devono necessariamente trascorrere dalla morte. Adesso sono passati ben 17 anni da quel drammatico evento, e il civico consesso all’unanimit√† ha approvato un atto che impegni l’attuale giunta comunale ad intitolare una qualche via alla ragazza simbolo delle vittime dei mezzi pesanti. ‚ÄúIl Consiglio comunale delibera di dare mandato, pertanto, all’Amministrazione e alla Commissione comunale per la Toponomastica di provvedere all’esecuzione di ogni adempimento consequenziale all’adozione del presente provvedimento‚ÄĚ, si legge in un documento a firma dei consiglieri comunali.

Paolo Mustica

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