Da Tokyo a Messina per conoscere il turismo dello Stretto

Una delegazione di funzionari giapponesi a Palazzo dei Leoni per confrontarsi con l’amministrazione comunale di Messina sulla gestione del turismo. Importante incontro quello che si è tenuto ieri presso la sede della cittĂ  metropolitana, nell’ambito del quale una delegazione di tecnici inviata da Tokyo ha voluto conoscere meglio il modello gestionale del turismo messinese. Le realtĂ  turistiche del territorio messinese ed in particolare quelle dell’arcipelago eoliano hanno attirato infatti l’attenzione della cittĂ  metropolitana di Tokyo che, dopo specifica richiesta, ha inviato una delegazione per approfondire direttamente gli aspetti gestionali e amministrativi del turismo e non solo.

Il dirigente e i funzionari giapponesi sono stati accolti ieri pomeriggio a Palazzo dei Leoni dal vice segretario generale della città metropolitana Anna Maria Tripodo, che ha introdotto i lavori e diretto quello che è stato un vero e proprio tavolo tecnico basato sulle precise domande degli ospiti attenti a scandagliare diversi argomenti: da quelli più generali sul territorio a quelli più specifici sull’ambiente, i trasporti, le scuole, i porti. All’incontro ha partecipato l ’assessore al Turismo Vincenzo Caruso e Cristiana Laurà, responsabile promozione e relazioni esterne dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, che ha fornito alla delegazione il quadro della situazione delle mobilità navale, soprattutto per quel che riguarda le Isole Eolie.

I signori Uchida, Matsunaga Naoki, Kumada Asuka, Oogawara Akihito e Itakura Kosuke, responsabili di vari dipartimenti, sono venuti per studiare le realtà dell’arcipelogo eoliano e per trovare spunto per la promozione delle isole della città di Tokyo: le isole Izu e Ogasawara. Un complesso di isole vulcaniche dove si riscontra la presenza di ossidiana come nelle isole Eolie. Lo studio comparativo promosso dalla città metropolitana di Tokyo, attraverso i quesiti posti dalla delegazione giapponese, è volto ad individuare spunti tecnico-amministrativi che permettano una migliore gestione delle problematiche che si evidenziano in quelle isole: invecchiamento della popolazione, i collegamenti con la terraferma o più in generale la gestione amministrativa e finanziaria e i rapporti con il governo centrale. Per completare la ricerca, nei prossimi giorni la rappresentanza giapponese si recherà in visita in alcune delle isole Eolie dove incontrerà gli amministratori e gli imprenditori locali.

Al termine dei lavori, dopo lo scambio dei doni, Caruso ha consegnato l’emblema del comune di Messina al signor Uchida, dirigente del Dipartimento Promozione delle Isole. Infine la delegazione giapponese ha potuto gustare i prodotti dolciari tipici della tradizione siciliana, in particolare i cannoli offerti dalla Ditta l’Arte della pasticceria” di Catania Carmelo Vincenzo, i liquori de “La casa della Natura” di Rossana Faranda, la malvasia dell’Azienda Agricola Fenech e il caffè dalla Nero Caffè.

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